Epic fail per il nuovo DRM di Ubisoft

Pare che il nuovo DRM di Ubisoft sia stato un grossissimo epic fail per diversi motivi. Non solo i pirati hanno impiegato pochissimo a violarlo e di conseguenza a distribuire copie illegali funzionanti di Assassin’s Creed II e Silent Hunter IV, ma c’è anche il fatto che diversi utenti che hanno acquistato originale pare abbiano trovato grosse difficoltà a giocare a causa delle continue perdite di connessione. Insomma, il nuovo strumento di lotta alla pirateria su PC di Ubisoft sembra sia servito veramente a poco, se non a far incazzare quei pochi che ancora comprano invece di scaricare le versioni tarocche. La Ubisoft si è mostrata molto disponibile nell’affrontare i diversi problemi lamentati sul forum ufficiale, ma il danno ormai è fatto e i pirati hanno una nuova freccia +4 al loro arco. Un capolavoro di pressapochismo… e detto da uno che solitamente è favorevole allo studio di protezioni anti-pirateria…

Aggiornamento: facendo una ricerchina veloce ho scoperto che a quanto pare ancora non esistono versioni pirata di Assassin’s Creed 2 funzionanti al 100%. La Ubisoft ha inoltre rilasciato un comunicato che attribuisce all’attacco di alcuni hacker i problemi ai server e che l’impossibilità di giocare è stata registrata dal 5% dei giocatori.

Se qualcuno ha notizie più aggiornate e precise in merito, le posti nei commenti.

9 comments on “Epic fail per il nuovo DRM di Ubisoft

  1. ma LOL, continuano a dire che Silent Hunter V non è stato crackato, nè tantomeno AC2. sempre più pagliacci… raggiungeranno presto l’olimpo dei pagliacci assieme a Sony.

  2. Piratato o meno, sta di fatto che i timori dei primi annunci si sono concretizzati. Una protezione che crea più problemi di quanti non ne risolva resta una protezione fallimentare.

    E in tutto questo DICE gioisce delle sue vendite su PC di Bad Company 2 che, pare, sia la versione più venduta.
    Nonostante sia stato crackato il giorno del lancio.

  3. La cosa bella è che la versione pirata da problemi… e quella originale pure. Ubisoft è riuscita cmq a fornire una versione peggiore e una motivazione per non acquistarla.
    Poi ovviamente subito a dar la colpa ai pirati, hacker o simpaticoni di passaggio per i loro insuccessi, tanto sono abituati da anni a dare la colpa degli insuccessi ad altri ma prima o poi i capri espiatori finiranno. Che poi se il sistema potesse essere così facilmente reso inutilizzabile rendendo impossibile ai clienti paganti utilizzare ciò che hanno acquistato, sarebbe ancora colpa di Ubisoft che ha il dovere di garantire il servizio e renderlo a prova di certi eventi (anche se è più probabile che il sistema non funzioni per conto suo, senza interventi esterni).
    Intanto pretenderei risarcimenti e li farei multare per aver venduto cose che non fuzionano.

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