Jordan Mechner svela come doveva essere il film di Prince of Persia

Che il film di Prince of Persia sia cacca alla Bruckheimer c’è poco da stare a discutere, con buona pace dei conformisti da cinquanta centesimi che popolano internet. Non che da un film tratto da Prince of Persia ci si aspettasse chissà cosa, vista anche la considerazione di cui solitamente godono i potenziali spettatori di queste produzioni.

Oggi è il turno del papà del videogioco di rimpolpare la non polemica sulla qualità del film. Come? Beh, ha rilasciato la sceneggiatura originale della pellicola (risale al 2005 ed è l’ultima versione scritta di suo pugno) sul suo blog e ha raccontato che è stata ampiamente rimaneggiata da vari sceneggiatori: Jeff Nachmanoff, Boaz Yakin, Doug Miro & Carlo Bernard, che l’hanno finalizzata nel 2008, quando il film è entrato in produzione.

L’invito è quello di confrontare il suo testo con il film per scoprire le differenze. Caro Jordan, invece di fare tante storie per come sei stato tradito, perché non torni a fare videogiochi?

Super Mario Bros. 25th Anniversary wallpaper

Non è possibile non segnalarlo. Anche se molti di voi, forse, nemmeno erano nati, il fatto che Mario abbia compiuto 25 anni DEVE riguardarvi. Nintendo, da sempre attenta a questo tipo di fanboysmo, offre gratuitamente una serie di wallpaper celebrativi. Alcuni orribili, altri gustosi. Li trovate tutti a questo indirizzo: Super Mario Bros. 25th Anniversary wallpapers.

Godetene!

Nikolay Baryshnikov di 1C: “Anche con un buon gioco, è diventato quasi impossibile fare soldi.”

In un’intervista rilasciata a gamesindustry.biz, Nikolay Baryshnikov, il capo del publisher russo 1C Company (quelli di King’s Bounty e Cryostasis), ha fatto una serie di dichiarazioni piuttosto interessanti. L’amico di Zangief ha affermato che è diventato difficile avere successo con un gioco ad alto budget: “Credo che l’industria sia in un tale stato che anche con un buon gioco, è diventato quasi impossibile fare soldi”.

Il problema principale sono le aspettative dei videogiocatori che, spendendo dai quaranta ai sessanta dollari si aspettano: “centinaia di ore di gioco, decine di migliaia di ore di filmati di qualità, una modalità multigiocatore super…” Baryshnikov prosegue spedito su questa strada: “per accontentarli dovremmo spendere, non so, duecento milioni di dollari… anche quando produciamo titoli di grande qualità, ma senza uno dei componenti elencati, la stampa sentenzia ‘85%, ci ho giocato, è bello, ma non ha i filmati o altro…’. Oppure sono i giocatori a dire che: ‘non c’è multiplayer, non lo compro’ e gli affibiano 22.”

L’intervista prosegue parlando di come i giocatori siano oggi tentati da diverse offerte ludiche e si conclude affermando che è inutile tentare di competere sullo stesso piano di un Call of Duty 7, ma conviene rivolgersi alle nicchie, soprattutto nel mercato PC, con giochi mirati a crearne di nuove come Rig’n Roll o Men of War (che poi è anche quello che fa da anni la Paradox con i suoi giochi strategici molto complessi, o la Spiderweb con i suoi giochi di ruolo dalla grafica spartana, ma molto intriganti e articolati).

Insomma, il futuro del mercato PC è nelle nicchie? Ovvero in tutti quei videogiocatori che sono stati bistrattati e ignorati dal mercato di massa negli ultimi anni? Chi può dirlo, magari è proprio così o, più probabilmente, ci sarà una convivenza forzata tra mercati paralleli che punteranno a soddisfare il proprio target in modo sempre più mirato.

FONTE

Steam ritorce la sua licenza contro gli acquirenti di APB

Se EA ha deciso di risarcire parzialmente gli sfortunati utenti di APB che lo hanno acquistato dal loro negozio web con buoni sconto o giochi gratis (per un valore di 20$), Valve ha deciso di far valere la propria licenza d’uso (che ultimamente ha subito modifiche tutt’altro che banali): poiché la EULA non prevede rimborsi per gli acquisti, non sarà fatta alcuna eccezione nemmeno per APB. Ricordo che nelle ultime modifiche alla EULA gli acquisti su Steam prendono la connotazione di veri e proprio abbonamenti ad un servizo, con tutto quello che ne consegue, sospensioni, cancellazioni o variazioni unilaterali delle condizioni incluse.

Non è la prima volta che Steam imponga la EULA ai propri utenti (ricordiamo anche il caso della prima pubblicazione di X-Com 1 e 2, risolta dopo mesi con la versione emulata) ma non era mai successo per un software a prezzo pieno che Valve stessa (in quanto sussidiaria di EA) aveva promosso e pubblicato.

Speriamo che anche questa volta la ragione abbia la meglio su questioni meramente economiche. Un rimborso parziale è il minimo che gli utenti possano aspettarsi dai publisher che hanno deciso di distribuire APB nonostante le evidenti difficoltà in cui versava da ben prima del lancio.

Ricordo che APB ha chiuso senza preavviso a pochi mesi dal lancio, lasciando moltissimi utenti che avevano optato per un abbonamento o per gli acquisti in-game senza la possibilità di goderne, una pratica tutt’altro che comune nell’ecosistema dei giochi online che solitamente pianificano la chiusura sospendendo i pagamenti mesi prima e facendo arrivare a scadenza gli investimenti economici fatti degli utenti.

Fonte

[Dofus] 30 Beta Keys per Frigost!


Ankama ci ha donato la bellezza di 30 Beta Keys per permettervi di accedere in esclusiva alla closed beta della
seconda espansione di Frigost!

Mandateci una mail a redazione@arsludica.org e vi manderemo una beta key per poter accedere in anteprima ai nuovi contenuti.

Ovviamente chi ultimo arriva male alloggia, quindi sbrigatevi.

Per chi non lo sapesse, Frigost è il nuovo continente di Dofus, i cui segreti stanno venendo svelati su base episodica. Il gran finale in cui ci si potrà confrontare con il conte Allarovescia è previsto con la terza ed ultima update, quindi ci siamo quasi.

I contenuti nuovi sono moltissimi: circa 300 mappe da esplorare suddivise in 5 nuove aree e 4 dongioni. Una zona del nuovo continente, quella del Villaggio Sepolto, è del tutto priva di nemici e vi permetterà di fare un giro turistico senza troppe conseguenze per i personaggi più deboli. I 30 nuovi nemici (con relativi boss al seguito) sono piuttosto pericolosi, quindi fate attenzione! Per chi ama tesori e ricompense ci sono circa 130 oggetti nuovi e 40 nuove missioni.

Ricordo che Dofus permette di giocare (con alcune limitazioni) anche in modalità Free 2 Play, quindi potete provarlo senza troppi problemi scaricando il client (del tutto tradotto in italiano) dal sito ufficiale.

Le statistiche dello spyware EA in Mass Effect 2

Pochi di voi ci avranno fatto caso ma Mass Effect 2, come Dragon Age, comprendeva con uno spyware (un’idea di EA) in grado di profilare le modalità d’uso dell’utente. Il “servizio” poteva essere disattivato dalle opzioni e su Dragon Age per PS3 aggravava non poco i già fastidiosi problemi di stuttering. Dei dati di Dragon Age nessuno ha mai rivelato nulla, mentre per Mass Effect 2 alcune informazioni sono state divulgati da IGN. Eccole:

Cliccate per ingrandire

Rispetto a chi se l’è giocato oltre 20 volte!

Amarezza per quel 50% di persone che non ha nemmeno finito il gioco. Evidentemente le “migliorie” non hanno solo impattato le vendite ma anche il gradimento degli utenti.