You shall know the truth – il secondo gioco del progetto Wikileaks Stories

Su Kongregate è disponibile il secondo gioco aderente al progetto Wikileaks Stories, dal titolo You shall know the truth di Jonas Kyratzes (il primo è stato Leaky World: a playable theory di La Molleindustria). Apparentemente è un semplice gioco di ricerca degli oggetti, ma nasconde molto di più di quello che sembra, mettendo presto il giocatore davanti a una serie di scelte fondamentali contestuali alle vicende intorno al sito di Assange.

Nell’epoca della comunicazione globale digitale è ancora giusto e possibile tenere segrete delle informazioni? Il gioco invita a prendere parte a una missione per scoprire informazioni sui presunti terroristi digitali. Entrando nella casa di uno di essi bisognerà raccogliere informazioni e recuperare dati prima che il cyber-terrorista torni a casa.

E se non volessimo farlo? Se volessimo rifiutare gli ordini? Messi davanti alle conseguenze delle nostre azioni, sceglieremmo comunque di rifiutare il nostro ruolo?

You shall know the truth su Kongregate

Leaky World: a playable theory

Qualche giorno fa vi avevamo parlato di Wikileaks Stories. Oggi vi presentiamo il promesso contributo della Molleindustria al progetto di Gnome’s Lair e Jonas Kyratzes, Leaky World: a playable theory. Si tratta di un gioco basato sulle teorie espresse da Assange in un suo saggio breve dal titolo “Conspiracy as Governance“.

Leaky World ha un gameplay estremamente semplice e richiede di creare una rete di intelligenze tra tutte le città più importanti del mondo, tagliando i contatti lì dove si sta verificando una fuga di informazioni che rischia di mettere in crisi il sistema.

L’azzeccatissima musica che descrive l’atmosfera di gioco è di Jesse Stiles, con cui Molleindustria aveva già collaborato per realizzare Inside a Dead Skycraper.

LEAKY WORLD: A PLAYABLE THEORY

Wikileaks Stories, un sito per videogiochi sulla libertà e la democrazia

Articolo 19
Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.

Wikileaks Stories, creato in collaborazione da Gnome’s Lair e Jonas Kyratzes, nasce dall’ovvio impulso del più noto Wikileaks e si propone di raccogliere tutti i videogiochi dedicati alla libertà e alla democrazia. Il sito si apre con l’articolo 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, con cui ho aperto anche questo pezzo. L’idea è quella di spronare gli sviluppatori indipendenti a realizzare opere dedicate ai principi fondamentali della libertà di parola e di informazione, messi in discussione dalle violentissime aggressioni che gli stati hanno perpetrato contro il sito di Assange, a causa delle sue rivelazioni. Ci fa immensamente piacere comunicare che tra i primi ad aderire all’iniziativa c’è stato Paolo Pedercini della Molleindustria, che a giorni pubblicherà il suo contributo videoludico.

Se volete provare qualche gioco a tema: Wikileaks: The GameUncle Sam vs Wikileaks e Cablegate: The Game.

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