Metodologia della distruzione di massa

Non c’è scelta.

Non mi prendere per il culo.

Non c’è nessuna scelta. Sono andato avanti, ho verificato. Non mi è stata data scelta. Ho vinto ma non ho scelto.

Mi sono opposto al male, potevo essere il male, sono stato il bene e il male. Ma non ho comunque scelto.

Tu eri lì che ridevi e c’era qualche servo che mi sparava contro la sua costernazione. Non eri ne all’inizio ne alla fine.  Non eri nel mezzo.

Ti ho sentito ridere per tutto il tempo.  Ti ho cercato all’interno e all’esterno, nel vago iperuranio mescolato al sangue delle generazioni in lotta sullo schermo.

La tua risata ha vinto, non il mio specchio.

Eppure continuo a vagare nei tuoi mondi…

7 commenti su “Metodologia della distruzione di massa

  1. vogliamo davvero scegliere!? o comunque ci fa comodo seguire qualcosa che è già stato scritto per noi!? niente moralismi, niente pesi sulla coscienza, niente presa di responsabilità, tanto è cosi che doveva andare, e mai frase piu giusta nel contesto.

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