Non si parla di gay sui forum della Bioware

Ci sono degli argomenti che gli sviluppatori della Bioware considerano tabù, come il fatto che in Mass Effect 2 sia possibile sviluppare un rapporto amoroso tra due donne ma non tra due uomini.

Alcuni utenti hanno posto la questione sul forum ufficiale dello sviluppatore, facendo notare il fatto che in Dragon Age: Origins è invece possibile far innamorare un uomo di un uomo. La risposta non si è fatta attendere… sotto forma di lucchetti a raffica per i topic incriminati (uno, due e tre).

La Bioware, dal punto di vista della censura di questi argomenti, è recidiva, visto che in passato aveva addirittura creato un sistema automatico per oscurare parole come “gay” o “homosexual” sui suoi forum attirandosi un mare di polemiche da parte degli utenti.

Faccio un’ipotesi: che si voglia evitare la possibilità che qualcuno denunci il forum (magari qualche genitore bigotto) trovandoci sopra certi argomenti, o quantomeno ne chieda l’inizbizione ai minori di diciotto anni? Non so fino a che punto il problema possa essere la discriminazione sessuale, visti i contenuti dei loro giochi.

Rimane il problema di fondo, ovvero che problemi del genere sono legati al fatto che i videogiochi sono considerati dei giocatolli tecnologici e che quindi molti vedono improprio che vengano associati a certi argomenti, anche se poi non è un mistero che molti giochi si rivolgano a un pubblico prettamente omosessuale. Ad esempio gli Army of Two, i God of War o i Gears of War (è una battuta, non mi linciate… anche se….).

Fonte: VG247

Foto di Fordan

7 commenti su “Non si parla di gay sui forum della Bioware

  1. Beh c’è da dire che il Sesso nei videogame è il tabù più grande! Basta provare ad elencare in quanti videogiochi (mainstream e non) ci sono scene di sesso esplicite… a me ne vengono in mente 2 (forse tre).

  2. @ NEO-GEO:
    E uno di questi, non è proprio Mass Effect?(di cui sono solo all’inizio…del primo, appena recuperato per ben UN centesimo).

  3. Condivido l’ipotesi; semplicemente non vogliono flame sull’argomento e rotture di coglioni; l’aver inserito la possibilità nel gioco prova quanto basta che non c’è idiosincrasia da parte loro.

    Che barba, però.

  4. Ho sempre pensato che Gars of War fosse molto gay come videogioco. Anche più di Knuckle Bush. Grazie per la conferma 🙂

  5. Beh, il sesso nei videogiochi è anche un modo sicuro di farsi pubblicità e accalappiare più “interessati”. Da questo punto di vista non mi sorprende affatto che si cerchi invece di glissare su ogni discussione seria sull’argomento, quasi i giocatori dovessero accettare il loro ruolo di soli “fruitori” (e quindi compratori) di un videogioco, piuttosto che volerne considerare, coinvolgendo nel discorsi anche gli sviluppatori, gli altri potenziali punti di vista.

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