foto by Simone “Karat45” Tagliaferri
Archivio categoria: Multimedia
Nebulus
Kurushi (Intelligent Qube) – PSX, 1997
Shinobi
Marilyn,
Cosa ci fai appesa a quel muro? Tra fiamme e shuriken?
Torna a casa, ti prego
Col senso che rimane a guardarti
A sfiorare il tuo ricordo annaspante
Fra i pixel di un muro crepato
Torna a casa, ti prego
Non c’è niente di più frustrante
Di essere osservati dal mito
mentre si uccide
E l’icona crolla
Ghosts’n’Goblins
In mutande al cimitero me ne stavo eretto e fiero. Fra le braccia la mia bella, con il culo su una tomba.
<<Strano il cielo questa sera, è una notte nera nera>> dissi guardandola fisso in basso
<<Hai il vestito ancora indosso!> urlai prima che apparisse, un demone grosso bavoso e rosso.
Deserto (ode ai deserti videoludici)
Me ne andavo di qua e di là per il deserto. Che poi non era proprio un deserto.
Un posto piccolo piccolo con qualche palma qua e la e sabbia gialla a dargli consistenza.
Però quanto sembrava un deserto! Era un miracolo! Avevo appena superato una foresta ed ero perso nel nulla!
Sapevo dove andare, non ero perso. Non era un deserto, ma quanto desideravo che lo fosse!
Vorresti che lo fosse? Riusciresti a trovare la strada di casa in un deserto? Deserto deserto, però, niente vie di mezzo.
Prova consegnarti alla sabbia e vedrai quanto possa fare male alla gola con cui urli la tua gioia verso il cielo.
Il deserto si percorre a bocca chiusa, niente fraintendimenti. Non puoi conoscerlo perché cambia sempre.
Le dune si muovono come le onde del mare ed esistono come sono fino al prossimo colpo di vento. Rovineresti.
RSS


















