3DS, la console portatile inutilizzabile in viaggio?

Che il 3D sia una tecnologia tutta da verificare è una verità che va prendendo sempre più piede, visto l’enorme calo di interesse del pubblico negli ultimi mesi. Molti si aspettano che sia il 3D senza occhialini a farla affermare definitivamente, ma sono in pochi a porsi domande sui problemi di fruizione che può comportare un effetto simile in un ambiente domestico non adatto. Comunque, bando alle ciance e ai dubbi che non ci competono e parliamo di videogiochi. La prima console a supportare il 3D senza occhialini sarà il 3DS e, a pochi mesi dall’uscita, emergono alcuni problemi, denunciati da Masahiro Sakurai, director di Kid Icarus (uno dei giochi di lancio).

Più che denunciare, il buon Masahiro ha affermato che per godere dell’effetto 3D bisognerà evitare di far vibrare la console, tenendola dritta e ferma. Immaginate quanto questo sia possibile sull’autobus o in qualunque altro ambiente che non sia casa propria. Oltretutto, una limitazione del genere la renderà poco utilizzabile in situazioni tipo come starsene sdraiati sguaiatamente sul divano, o durante una noiosa lezione scolastica. La soluzione è sempre la stessa: disattivare il 3D. Bella forza per una console che si chiama 3DS e che vede nel 3D il suo più grande appeal.

A questo punto urge l’ovvia profezia: dopo l’eccitazione iniziale per il 3D, i videogiocatori si accorgeranno che possono farne a meno e, per non rinunciare a usare la console ovunque, attiveranno il suddetto effetto solo per curiosità personale. Si ritroveranno quindi con un Nintendo DS più potente e con un effetto speciale da far vedere ogni tanto agli amici.

Fonte: Kotaku

Dubbi paranoici di un giocatore davanti ad una porta

E se passando quella porta morissi per colpa di una trappola?

E se passando quella porta venissi attaccato da un mostro troppo forte per il mio personaggio?

E se passando quella porta rimanessi incastrato?

E se passando quella porta mi venisse sottratto tutto l’equipaggiamento?

E se passando quella porta scoprissi un altro tassello della trama rovinandola completamente?

E se passando quella porta venissi disintegrato da un incantesimo?

E se passando quella porta s’impallasse tutto?

E se passando quella porta finissi in un baratro senza fondo?

E se passando quella porta perdessi i salvataggi?

E se passando quella porta fossi costretto a tornare indietro?

E se passando quella porta…

Ma sì, meglio caricare un altro gioco.

Perché dietro una porta, qualcosa c’è sempre.

La foto è di: gi varga