Ubisoft conferma che per giocare ad Assassin’s Creed 2 per PC ci sarà bisogno di una connessione attiva per tutta la durata delle sessioni di gioco. I salvataggi risiederanno in remoto, su un fileserver basato su cloud computing, esattamente come l’analogo servizio Steam. Il gioco sospenderà automaticamente l’azione se la connessione verrà interrotta per qualche motivo.
Cosa guadagnano i giocatori da tutto questo?
Ma è semplice! Una istantanea portabilità delle partite su qualsiasi PC (certo, dopo aver installato il gioco ed aver trovato il modo di avere una connessione attiva), un profilo simile a quello di Xbox Live (allora perché non supportare Games 4 Windows Live, geniacci, così tirate dentro anche i vostri utenti Xbox in virtà del profilo unificato?) e, ovviamente, degli achievement.
Si vocifera che il primo sbloccato non appena si logga nel servizio sia: “Bravo Coglione!”.
PS: Quando dicevo che i salvataggi server-side erano male, intendevo proprio applicazioni come questa!
RSS

