[Anteprima] SEGA Racing Studio

Son già passati quasi due anni dalla fondazione di questo studio occidentale, su cui SEGA sembra puntare molto. Questo lo si nota già dai progetti in mano al team, che ha l’obiettivo di rilanciare l’immortale brand di SEGA Rally dopo la brutta figura rimediata con il meno che mediocre SEGA Rally 2006 (mai uscito dal Giappone, data la qualità del gioco, salvato per lo più grazie all’inclusione della versione Arcade Perfect del primo immortale capitolo della serie). Dalla prematura dipartita del glorioso Dreamcast, SEGA ha collezionato un bel pò di brutti giochi (salvo alcuni casi, vedi Outrun 2, Virtua Fighter 4/5, Super Monkey Ball, Ryu Ga Gotoku e Virtua Tennis 3) e adesso sta facendo il possibile per riprendersi. Certo, suona strana la creazione di un team occidentale (con sede in UK) per lo sviluppo dei racing games (che una volta coordinava il buon Yu Suzuki con i mitici AM2), forse, però, non è una scelta tanto discutibile.

SEGA Racing Studio

Con a capo Guy Wilday (di certo non un novellino, ha partecipato allo sviluppo dei primi Colin McRae Rally in Codemasters) e un team di sviluppatori con esperienza nel settore (tra cui alcuni ex membri di Criterion), SEGA vuole tornare a dettar legge nel campo dei racing arcade moderni. L’obiettivo di SEGA Racing Studio è quello di sviluppare due titoli all’anno, non è un pò troppo?

Sega Rally Revo è in costante sviluppo e manterrà lo stile arcade dei precedenti episodi (tappe brevi sempre in compagnia di altri concorrenti), con un pizzico di profondità in più. In uscita dopo l’estate per le piattaforme di nuova generazione.

Circolano anche delle insistenti voci di corridoio su un possibile ritorno del brand Daytona USA, arcade indimenticato e tutt’oggi ancora giocato nelle sale giochi di tutto il mondo. Noi restiamo qui, a sognare.

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