Ubisoft dice addio ai manuali cartacei!


Ammettiamolo, a che serve il manuale di un videogioco al giorno d’oggi? Personalmente, la prima cosa che faccio appena scartata la confezione di un nuovo acquisto ludico è prendere il suo libriccino, aprirlo e sniffarlo a narici sbalancate. Sono piccole gesti impagabili nella vita di un videogiocatore appassionato e onesto.

Purtroppo Ubisoft vuole privarci di questo godimento diffuso, annunciando l’eliminazione di qualsiasi manuale cartaceo per i suoi videogiochi futuri, in favore di una controparte esclusivamente digitale. Che scandalo!

Anche voi, come noi, siete sicuri che questa mossa contribuirà ad un abbassamento di prezzo dei loro titoli futuri? Come no.

Torniamo seri, quanti di voi non si aspettavano una notizia del genere prima o poi? Il boschetto dell’Amazzonia ringrazia, gli appassionati vecchio stampo un po’ meno.

11 comments on “Ubisoft dice addio ai manuali cartacei!

  1. Vista la qualità dei libretti recenti(ricordo con lacrimuccia il manuale di Donkey Kong Country)e la loro effettiva utilità drasticamente ridotta nel momento in cui fanno un tutorial in qualunque gioco, direi che la cosa non mi stupisce.
    E, malgrado il mio feticismo videoludico, non è cosa che mi turberebbe particolarmente SE servisse veramente ad abbasare un pò i prezzi.(Lo so, il mio ottimismo è inguaribile!).

  2. Per i giochi usa e getta, con manuali inutili di 10 pagine, di cui 4 bianche con su scritto “note” penso che il discorso non faccia una piega. Non a caso l’iniziativa parte da Ubisoft che ultimamente nemmeno vuole che i suoi giochi vadano giocati (ancora ci sono casini con il DRM di Settlers 7).

    Però ci sono casi e generi in cui il manuale è parte integrante del gioco, ne approfondisce i temi, stabilisce i presupposti e le motivazioni dei personaggi, illustra i contesti storico-sociali in cui si svolge la storia e così via. In questi casi è un ottimo supporto multimediale per metterti subito in carreggiata senza presentazioni troppo sempliciste e fuorvianti. Senza contare che ci sono giochi in cui è richiesto un minimo di cervello e quindi c’è anche bisogno di una spiegazione esaustiva del sistema di gioco (mi vengono in mente gli strategici Paradox).

    Spero solo che rimanga almeno un item da Collector’s Edition laddove serve, per alcuni generi un buon manuale è molto più utile di un artbook inutie 🙂

  3. Mancherà la sniffata cartacea che comunque, da anni, rappresentava solo un’azione meccanica interna all’atto dello scartare la confezione. Spero sia una presa di posizione isolata; da che ho memoria, Ubisoft non si è mai particolarmente applicata nella produzione della propria manualistica.

  4. C’è stato già un precedente da parte di Valve che si limitò a inserire un misero foglio di carta all’interno delle confezioni di Half Life 2 (anche nella pessima Limited). Ho paura che presto anche altri colossi seguiranno Ubisoft.

  5. I più scandalosi comunque sono Sony e Nintendo che ogni volta che ti vendono un pezzettino di plastica mettono dentro chili di carta inutile con istruzioni in 20 lingue diverse e duecentomila disclaimer.

    In generale l’idea mi piace. Molti RPG già riportano dei codex che possono sostituire i manuali nel gioco ma il top resta l’approccio alla Lost Odyssey, dove il codex è anche il gioco.

  6. Generalmente le edizioni budget qualcosa di cartaceo ce l’hanno nella confezione (su console sono sempre presenti i manuali), ad esclusione dei titoli allegati alle riviste (per ovvie ragioni).

  7. di cartaceo hanno solo le istruzioni e il percorso da cui prendere l’edizione digitale del manuale.

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