ArsLudicast 11: Passione Passato

Pensavate che fossimo morti? Giammai! Dopo la pausa festiva, gonfia di pandoro, torrone e altri dolciumi assortiti torna la ciurma di ArsLudicast per un’altra puntata retrospettiva, visto che vi piacciono tanto. Anche perché dei giochi di Natale abbiamo parlato a profusione nelle scorse due puntate.

Matteo Anelli, Simone Tagliaferri e Alessandro Monopoli, moderati ed eruditi dall’istituzionale Vittorio Bonzi discutono di grandi classici del passato del calibro di: Varidian (C64), Chaos (ZX Spectrum), New Zealand Story (Arcade/C64), Turrican (C64/Amiga), Ultima Worlds of Adventure: the Savage Empire (PC), Albion (PC), più una ricca carrellata sui picchiaduro Amiga più famosi, belli e brutti che siano.

Vi ricordiamo che se volete assistere come ospiti al podcast, proporre un argomento di discussione o, perché no?, proporre un arrangiamento al Monopoli, potete farlo contattandoci a: arsludicast@arsludica.org, oppure utilizzando l’apposito thread sul forum!

Scaricate l’episodio:

Anteprima:
 

Brano in Apertura
Chapter 01 (Ideal) (da Ikaruga) di Hiroshi Iuchi, arrangiato ed eseguito da Alessandro Monopoli.

Brano in Chiusura
I Am the One (da Dragon Age Origins) di Inon Zur.



6 comments on “ArsLudicast 11: Passione Passato

  1. Puntata carina e simpatica.
    Da fanatico di Turrican dico solo che ne avete parlato troppo poco!
    Ci vorrebbe una puntata interamente dedicata agli sgommotronici giochi Amiga come Body Blows che scimmiottavano quelli per Snes e Megadrive e la critica puntualmente lodava.

  2. Pingback: Arsludicast 11 | Parliamo di Videogiochi

  3. Una precisazione: i portali non si trovavano in tutte le versioni di the new zealand story ma in qualche versione credo bootleg non erano proprio presenti. Inoltre mi ricordo che c’era un quadro, forse in alcuni livelli solamente, che riproduceva il paradiso con la Madonna (si sa che la Nuova Zelanda è molto cattolica) dove se si riusciva a completarlo, a Tiki veniva data la possibilità di ritornare sulla terra con un’ultima vita :).

  4. Puntata piacevole, come di consueto! 🙂
    A proposito di picchiaduro su Amiga, l’anno scorso, per motivi incomprensibili, sono andato in fissa riguardo la possibilita’ di sviluppo di un nuovo port decente di SF2 su Amiga 500, viste anche la possibilita’ intriganti date dal port dell’UAE su Android. Sul foro ‘English Amiga Board’ esiste un nocciolo duro di appassionati interessati al progetto, ma sono veramente in pochi a conoscere l’assembly del 68000 e le routine ottimizzate per spremere l’A500 cosi come avvenne per Shadow Fighter e Fightin’Spirit (o il clamoroso Elfmania).
    Ho provato a contattare i Naps, un ex Lightshock e quelli della Terramarque (adesso Housemarque) per indagare se esiste la possibilita’ che rilascino i sorgenti di quei titoli gloriosi per facilitare eventualemente il port di SF2. Ho ricevuto gentile risposta solo da quell’ex Lightshock (indovinate un po’ chi? 🙂 il quale mi ha precisato che a tutt’oggi sarebbe fattibile ma inesorabilmente “complicato” se non persino costoso il rilascio dei sorgenti, per via dell’ex publisher che, avendo ceduto i diritti a terzi (gente che continua a lucrare con questi prodotti e marchi che hanno trovato nuova vita nelle console portatili, smartphone ecc) dovrebbe accordarsi con questi per il rilascio dei sorgenti.
    Mah..

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