Prodotto e sviluppato da Sega| Piattaforme Coin Op | Rilasciato nel 1981
La fase più interessante di questo vecchio classico, oltre le differenze di gameplay tra i vari livelli, è senza dubbio la seconda A in cui sono presenti i rudimenti delle meccaniche dello stealth 2D. Queste saranno adottate, e quindi attuali, fino all’uscita di Thief: The Dark Project della Looking Glass, in cui il 3D verrà finalmente sfruttato pienamente (sia a livello grafico che sonoro) creando uno stealth “volumetrico” (ci tornerò in un altro articolo… appena riuscirò a far ripartire Thief).
Giochi come Metal Gear Solid (1 e 2), pur con numerosi miglioramenti, presentano ancora un gameplay stealth 2D assimilabile a quello di 005. Anche giochi più recenti (in 3D) hanno riabbracciato alcune vecchie meccaniche per rendere i giochi stealth accessibili anche ai casual gamer.
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In realtà la fase di stealth è stata ripresa pari pari in Shenmue che, guarda caso, è proprio di SEGA! OMG!!
Forse con “stealth volumetrico” per Thief intendi la stessa cosa che penso io… ma che finora non ho saputo mettere molto bene in parole.
Attendo con trepidazione l’articolo su Thief che conosco bene e che ho rigiocato recentemente. Che emozioni… che stile, che classe!
Veramente una bella retrospettiva…ragazzi non c’è questione che tenga: qui scrive e legge gente che i videogiochi li ha vissuti e metabolizzati.
Mi sorprende constatare come per questi articoli solitamente i commenti siano sensibilmente minori di quelli associati..chessò..a Second Life 😛
Stay rock!!