Intervista a Matteo Sciutteri (Milestone)

Abbiamo avuto il piacere di intervistare Matteo Sciutteri, lead designer dell’italianissima Milestone, responsabile dello sviluppo di SBK 08, racing game basato sul popolare campionato motociclistico di Superbike e erede delle precedenti mitizzate versioni, uscite sotto etichetta EA a cavallo del nuovo millennio.

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– Ciao Matteo, benvenuto sulle pagine web di Ars Ludica! Raccontaci delle tue esperienze passate, di ciò che fai attualmente e delle tue ambizioni.
Ciao a tutti. In realtà la mia storia è abbastanza strana, e nasce dal mondo “underground” dei videogiochi in italia. All’età di 18 anni circa mi sono avvicinato a tool più o meno amatoriali per la creazione di giochi per pc (rpgmaker, gamemaker, ecc). Per assecondare questa mia passione avevo addirittura fondato una comunità (VgMaker), con più di 300 utenti attivi, tutti accomunati dalla voglia di creare un gioco e raccontare una storia. Assieme ad alcuni amici inviammo ad Artematica alcuni screenshot di un gioco che stavamo sviluppando (a fatica). Nessuna risposta. Un anno dopo, in compenso, una sera controllando la mail ho trovato la risposta di Riccardo alla mia vecchissima mail. Colloquio e inizio con la collaborazione in Artematica. Qui ho imparato le basi del mio lavoro. Da semplice programmatore flash sono passato a Game Designer, dapprima di giochi per bambini (ispirati alle favole più famose) e successivamente per Martin Mystère, di cui ho curato trama, sceneggiatura e buona parte del design. Dopo la rottura (per divergenza di opinioni) con Artematica, e un anno di pausa, sono approdato in Milestone dove, concluso un periodo di “gavetta”, sono diventato Lead di progetti importanti come SBK07.

– Come procede lo sviluppo di SBK 08? Gli screen shots della versione PC sembrano davvero niente male!
Lo sviluppo sta procedendo molto bene. La carne al fuoco per la versione 2008 è tanta, e tutto il team sta mettendo energia e passione per ottenere i risultati che ci siamo prefissati.
E se gli screenshot ti sono piaciuti… aspetta di vedere il tutto in movimento!

– Pensate di continuare a concentrarvi su titoli a 2 e 4 ruote? Nessuna chance di “allargamento” della proposta di Milestone?
Attualmente stiamo seguendo un brand molto importante, quello di Superbike. Abbiamo appena terminato anche un titolo per Capcom sul brand di MotoGp, con risultati che davvero ci hanno soddisfatto. Diciamo che ci stiamo specializzando, per poter presentare al pubblico un’esperienza sui giochi di guida sempre migliore.
Questo, comunque, non esclude a priori che in futuro Milestone possa allargare le tipologie di giochi sviluppati.

– Complimenti per l’affidamento della licenza Moto GP da parte di Capcom, ci ha lavorato su lo stesso team?
Lavorare con Capcom è stata sicuramente un’esperienza interessante, sotto tutti i punti di vista. Siamo orgogliosi del fatto che Capcom ci abbia scelto come sviluppatori per un brand così famoso come MotoGp. Ad occuparsi dello sviluppo di MotoGp è stato un team differente da quello di SBK, sia a livello progettuale che operativo.

– Che rapporto avete con Black Bean (il publisher dei titoli Milestone ndJS)?
Black Bean fa parte del gruppo Leader, come Milestone stessa. Di conseguenza è un publisher molto vicino a noi. Questa vicinanza permette una sinergia di sforzi e un dialogo molto ampio in fase di progettazione di un gioco, e a giovarne è tutta la produzione.

– Com’è andato Superbikes nei mercati esteri? Se non ricordo male ha avuto un discreto successo in UK
Il mercato UK sembra aver premiato i nostri sforzi! Siamo stati davvero tante settimane in classifica, molte delle quali in top-ten! Un risultato davvero ottimo, direi.

sbk08

– Cosa ne pensi della scena sviluppatori italiana?
Bella domanda. Purtroppo non posso fare altro che accodarmi ai chi, prima di me, ha commentato negativamente il panorama italiano: poche software house, poca offerta di lavoro, non a caso molti emigrano per poter fare carriera. Manca una struttura formativa (i corsi che ci sono in giro per l’italia sono molto elementari o un semplice tentativo di guadagnare facilmente sulla passione di molti) e la possibilità di apprendimento sul campo. Speriamo che prima o poi qualcuno si accorga che è un mercato redditizio, e investa il giusto. Anche se probabilmente a quel punto sarò già nonno 🙂
La strada che più di tutte vedo percorribile, da chi coltiva la passione dei videogiochi, è quella della formazione “su strada”: entrando a far parte di una software house si ha la possibiltà di crescere professionalmente, imparando un mestiere o migliorando le proprie competenze.
Quindi mandate curriculum, che non si sa mai!

– Cosa ne pensi della sorpresa Wii? Ha da poco superato il venduto globale di Xbox360 e Playstation 3, situazione che non si verificava dai tempi del Super Nintendo.
Per me non è stata una sorpresa! Sono sempre stato convinto delle potenzialità della console Nintendo (un po’ come quelle del DS). Da appassionato di videogames non posso che essere contento di questo. Ogni tanto uno scossone al mercato fa davvero bene alle idee e alle offerte delle case produttrici!

– Credi sia un successo destinato a durare? Avete intenzione di sviluppare qualcosa per questa macchina o per il DS?
Credo che Nintendo sia riuscita ad allargare il mercato, e credo che molti “nuovi giocatori” si siano innamorati di prodotti come Brain Training. Credo quindi che il successo delle due console Nintendo durerà ancora per un bel po’. Tuttavia penso che la PS3 di Sony in qualche modo riuscirà a decollare e ottenere dei discreti risultati (anche se non ai livelli della PS2).

– Come vedi l’attuale situazione PC? Sembra esserci molta indecisione sul supporto totale a Vista e alle sue DirectX 10, pare che Microsoft sia un pò in difficoltà nella gestione di questo nuovo OS, sotto il profilo strettamente videoludico.
Microsoft avrà le sue stategie, io non le discuto. Ma il dover montare Vista per giocare ad alcuni titoli sicuramente complica la vita agli utenti.

– Qual è il videogioco che ti ha cambiato la vita, come giocatore?
Citarne uno credo sia davvero impossibile. Alcuni giochi hanno lasciato in me segni indelebili, tutti in maniera differente. Alcuni mi hanno insegnato a sognare, altri a giocare in gruppo. Altri ancora che i joystick, se lanciati contro il muro, si spaccano! Posso citarti sicuramente (in ordine sparso) Super Mario Bros., Sensible Soccer, Monkey Island, Impossible Mission, Prince of Persia. Tieni conto, però, che da piccolo potevo permettermi proprio pochi giochi, quindi il parco “esperienze” all’epoca era molto più “Amiga e Pc oriented”.

– Una domanda che qualsiasi fan farebbe a Milestone: Farete mai un nuovo Screamer?
Mai dire mai, nella vita. Attualmente, comunque, siamo davvero impegnati sullo sviluppo di SBK08 che è proprio impossibile curare altro!

– Ti ringrazio per la tua disponibilità, in bocca al lupo per il tuo futuro!
Grazie a te e ai lettori di ArsLudica (che ogni tanto sbircio come semplice “lurker”… prometto che un giorno mi iscriverò anche io!)

6 commenti su “Intervista a Matteo Sciutteri (Milestone)

  1. Ho avuto modo di notare quanto Matteo Sciutteri sia appassionato di videogiochi leggendo qualche discussione su playfields… Mi fa piacere che una sua intervista appaia su Ars Ludica. Ottimo lavoro!
    (e la cosa dei curriculum non me l’aspettavo :asd:)

  2. Milestone è un team dalle forti potenzialità, una differenzazione dell’offerta videoludica non le farebbe male.

    D’altro canto la prospettiva di poter lavorare post-laurea nella mia Milano come designer/tester è effettivamente allettante. 😀

  3. In realta’ ha detto un sacco di ovvieta’ (frittura di aria varia ed accessoria), e’ un fanboy Nintendo e tante altre brutte cose, ma come inventiva e “game design” in senso stretto e’ davvero impareggiabile 🙂

    Bravo Matteo!

  4. hi guys i have one problem with the game SBK 08 (Motorracing Game)i cant change Visual Option on screen. the game looks very bad can someone help me please how it goes my e mail AlexP@kabelbw.de

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