Pubblicato da Konami | Sviluppato da Kojima Productions |Piattaforma Sony Playstation 3
Uscita prevista in Italia il 12/06/2008
È da tempo che penso di scrivere un’anteprima su Metal Gear Solid 4, ma ho sempre rimandato perché non credo esista un solo videogiocatore che ne ignori l’esistenza. Negli anni il Sig. Kojima non ha raccolto soltanto consensi, infatti le schiere di detrattori sono aumentate e, complice (forse) la temporanea esclusiva sulla tanto odiata Playstation 3, la loro voce si fa sempre più forte sui forum di tutto il mondo. Perché questo astio nei confronti di questa fortunata saga? Ci si lamenta dell’eccessiva prolissità dei dialoghi via codec (lo concedo, soprattutto in Sons Of Liberty), dell’estenuante lunghezza delle sequenze filmate, di una trama a volte macchiata da elementi e personaggi trash e della scomodità dei controlli e della gestione della telecamera. Sono critiche che ci possono stare, ma io ho imparato ad accettare le scelte degli sviluppatori, per comprendere la loro visione, per assaporare ciò che di buono nasconde il loro prodotto e soprattutto notare se traspare passione e dedizione, elementi che in questa saga sono ben visibili sin dal primo episodio in 2D su MSX (e NES). Comunque, non credo sia il caso di dilungarmi oltre (magari ne riparleremo in futuro, dopo l’uscita di Guns of the Patriots) e passiamo a questo presunto messia che si vociferà darà la spinta necessaria a Playstation 3 per combattere ad armi pari contro Xbox360 (sarà vero?).

Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots eredita il gameplay del terzo episodio in 3D e vi aggiunge ulteriori elementi. Un CQC (combattimento ravvicinato) più evoluto, nuove mosse di sneaking, la possibilità di giocare l’intera avventura in prima persona (potendo anche camminare, a differenza di MGS3) con arma centrata, l’utilizzo del robottino MKII che permetterà l’ascolto di dialoghi da diversi punti di vista, lo stordimento del nemico tramite scossa elettrica e anche il ritrovamento di bonus nascosti nel mondo di gioco. Comodo l’utilizzo della nuova tuta octocamo, che si adatterà alle superfici che andremo a toccare con la semplice pressione di un tasto e quindi senza dover entrare spesso nel menu di gioco, interrompendo l’azione. Un’altra novità sarà la scelta del livello di difficoltà composta da ben quattro varianti: Liquid – Naked – Solid – Big Boss (originalità portami via), sperando che siano bilanciati a dovere. Ovviamente oltre alla prima persona, avremo anche la classica terza con telecamera libera introdotta in MGS3: Subsistence, sicuramente molto più comoda di quella semi-fissa che ci siamo trascinati inspiegabilmente per anni. Nel gioco visiteremo principalmente tre locazioni, ovvero il Medio Oriente, il Sud America e l’Europa dell’Est. Le atmosfere della prima zona sono ricreate magistralmente, il chiaro grigiore delle costruzioni incomplete, le strade estremamente polverose, sono sicuro che le altre non saranno da meno. L’impressione che ho avuto dopo aver visionato alcuni filmati di gameplay è che questo episodio sembra sia molto rivolto all’action in your face piuttosto che allo stealth a tutti i costi, complice la maggiore concentrazione di unità sul campo di battaglia (saranno presenti diverse fazioni che combattono tra loro, indipendentemente da ciò che fa il giocatore), l’arrivo di metal gear in parte organici che daranno del filo da torcere al vecchio Snake (alcuni video impressionano a tal proposito) e il vasto e customizzabile arsenale da cui attingere. Insomma, di carne sul fuoco ce n’è molta. Graficamente si può notare una modellazione dei personaggi di primissimo piano, lo stesso vale per le animazioni (anche se si nota qualche differenza tra gli intermezzi e il gioco vero e proprio), peccato per le texture degli ambienti, che causano un imbarazzante contrasto quando Snake si appoggia a un muro o al suolo. Sul comparto sonoro non posso esprimermi, ma dato l’ottimo lavoro fatto con il precedente episodio, sono sicuro che anche in questa occasione i nostri timpani ringrazieranno.

Quasi come fosse un titolo del tutto a se stante, Metal Gear Online è stato promosso e sviluppato a parte, per cercare di offrire un’esperienza multiplayer da ricordare, capace di sfruttare l’ancora acerba piattaforma online di Playstation 3. Partendo dalla base messa in piedi con MGS3:S e Portable Ops, sono state fatte delle aggiunte tipiche dei più famosi giochi multi a squadre, come l’assegnamento di determinate abilità per giocatore (simili a delle vere e proprie classi di personaggio), la personalizzazione del proprio soldato e delle armi (a pagamento) e l’inserimento di ranking che permetterà di avere accesso a nuovi gingilli di guerra con il crescere dell’esperienza di gioco. Si vocifera che MGO possa venir venduto separatamente.

A quanto pare l’epopea di Solid Snake si concluderà qui, è una cosa che Kojima ha più volte ribadito nelle varie interviste (anche se in passato ribadì che già Sons Of Liberty sarebbe stato l’ultimo suo MG…) e forse questa è la volta buona. L’unica mia speranza è che il buon Hideo non calchi troppo la mano, a fatica ho digerito l’introduzione di questi boss cibernetici che apparentemente poco si adattano all’ambiente di gioco, oltre che il voler per forza ricordare vecchi personaggi da noi sconfitti in passato. Una cosa è certa, ci vorrà un lavoro certosino per fornire tutte le risposte alle questioni rimaste in sospeso nei precedenti episodi e in questi casi è facilissimo commettere grossolani errori (Capcom anyone?), ma visto l’ottimo lavoro fatto con Snake Eater, mi sento abbastanza fiducioso. L’uscita di Guns Of The Patriots è attesa per il 12 Giugno 2008 in tutto il mondo in esclusiva su Playstation 3.
Una domanda mi resta da porvi: Secondo voi, Solid Snake morirà?
RSS
> Secondo voi, Solid Snake morirà?
Speriam… ehm, boh? Chi lo sa?
(ora leggo)
Può darsi che muoia, ma in fondo non importa tanto 😉
morirà di infarto per l’eccessiva dose di viagra che userà per farsi la dottoressa nella prima foto 🙂
Non sono un amante della serie ma questo capito mi sembra abbia un game design più ispirato e meno frutto di idee derivative.
Cmq conoscendo vagamente l’Hideo pensiero dubito assisteremo ad un finale chiarificante e poco enigmatico, credo conterà parecchio l’interpretazione personale.
Speriamo di fargli un bel funerale…
Siete dei mostri insensibili .__.
Nella seconda immagine il ninja segue una coreografia di ballo o cosa?:D
no, spegnerà il mondo
Beh, va detto che una serie tanto amata è per forza di cosa osteggiata da chi non digerisce i panegirici e le lodi sperticate sul valore delle produzioni di Kojima.
Entrambi gli atteggiamenti sono sbagliati; quello che possiamo dire è che Hideo Kojima è uno dei pochi autori identificabili della corrente generazione, quindi ogni suo titolo è destinato (in un modo o nell’altro) ad influenzare pesantemente il corso degli eventi della storia del videogioco.
Quello che non apprezzo è che di questo titolo se ne parla ormai da anni: sappiamo tutti da un bel po’ di tempo che sarà indispensabile per ridefinire gli standard “next-gen” di cui parlava Karat nell’articolo di ieri.
Complimenti a Joe, bellissimo articolo.
e comunque MGS è IL VIDEOGIOCO.
Kojima ci sta pigliando per in fondelli da anni…
ovviamente volevo scrivere “i fondelli”
Probabilmente è come dici tu, Lance. Staremo a vedere, a me a volte piace essere preso per i fondelli. 😀
> e comunque MGS è IL VIDEOGIOCO.
Allora me ne devo andare, visto che schifo il videogioco =(
> Beh, va detto che una serie tanto amata è per forza di cosa osteggiata da chi non digerisce i panegirici e le lodi sperticate sul valore delle produzioni di Kojima.
Non è che non digeriamo i panegirici sul valore delle produzioni, non digeriamo proprio le produzioni.
Che Kojima ci prenda in giro da parecchio è una certezza: i riferimenti nel primo MGS a chi tiene in mano il pad non sono certo celati, in MGS2 addirittura la demo faceva parte del prendersi gioco del giocatore…per non parlare del resto del gioco.
Per il resto, bell’articolo anche se io non credo che sarà nè una KA nè lo spartiacque tra vecchia e nuova generazione…ovviamente felice di sbagliarmi, nel secondo caso.
correggo, per ME mgs è il videogioco
Ma sì, si scherza =)
sì, penso che possa fare da spartiacque tra le “gen” ma solo mediaticamente, ossia più per la cavalcata mediatica che per le reali innovazioni. tanto in ogni caso a me farà impazzire quindi non so neanche perchè mi son messo qui a dire la mia… ah ecco perchè, per stringere la mano a joe ^__^
ricambio la stretta di mano con affetto ^__^
Dipende da quante razioni gli restano 😉
Se il nuovo governo alza l’età pensionabile ce lo ritroveremo ancora in un altro seguito.
Basta che se dovesse farlo morire, non abbia poi intenzione di fare un MGS5 con quel fag di Raiden 😀
mah, boh, vedremo… mgs per me è sempre stato trama appassionante, filmati eccezionali e gameplay ‘nzomma (soprattutto a causa della telecamera assurda)… per quel che ho visto finora mgs4 sembra seguire la stessa formula… i filmati sono come al solito da urlo, ma nell’unico video del gameplay che ho visto, mmm, boh, mah…
Beh, la telecamera è cambiata.
Mmmm, Joe, bellissimo articolo!!
NN capite una mazza il mgs è il gioko piu’ bello di tutti…continuate a giokare ai vari PES ignoranti…
Veramente penso che l’utenza media di MGS e quella di PES abbiano un’ampia intersezione.
ASSOLUTAMENTE METAL GEAR è IL VIDEOGIOCO PIU BELLO AL MONDO!POTETE CRITICARLO QUANTO E COME VOLETE MA RESTA IL MIGLIORE…QUELLI KE LO SCHIFINO è PERCHE NON POSSIEDONO LA PLAY3 (MIGLIOR CONSOLE SENZA PARAGONE CON LA 360 KE FA SCHIFO!MEGLIO LA WII DELLA 360!CHIUSA PARENTESI)E POI è L’UNICA SPIEGAZIONE XCHE è DAVANTI AGLI OCCHI DI TUTTI KE è IL MIGLIOR GIOCO MAI REALIZZATO X STORIA E GIOCABILITA..NN ESISTE GIOCO AL SUO PARAGONE.. D’ALTRONDE LE MIGLIORI COSE NON POSSONO RIMANERE INCRITICATE!
Che fatica leggere quello che hai scritto: tutto in maiuscolo, l’italiano è pessimo, i concetti sono elementari e dalla tesi di fondo capisco che hai meno di 13 anni e ti masturbi con la tua console… se ne hai di più ti posso suggerire un’armeria da cui approvvigionarti per toglierti dalle balle definitivamente.
Mi commuovono sempre un sacco questi commenti :’)