Pensiero mattutino

Stamattina mi sono svegliato con una strana voglia. Niente di troppo complicato, niente su cui dilungarsi.

Un desiderio buono per riflettere nel momento che passa tra un sorso di cappuccino e un morso al cornetto.

Vorrei vedere la crisi dei mutui subprime riflessa nei videogiochi.

Vorrei che per una volta qualcuno s’impegnasse a leggere la crisi rappresentandola con il medium videoludico.

Vorrei un po’ di realtà in tanta fintissima finzione.

Ecco, vorrei tanto che i videogiochi iniziassero a confrontarsi con la realtà, a darle voce, a renderla parte della loro rappresentazione.

Intanto mi intristisco un po’ provando a farmi piacere Spore. Sto cercando la “genialità” in tanta pochezza.

17 commenti su “Pensiero mattutino

  1. Continuo a pensarci da anni: giocare, appassionarsi per ore e allo stesso tempo riflettere. Sarà mai possibile? Quando rifletto seriamente non mi diverto mai, m’impegno.

    comunque è bello iniziare la mattinata al lavoro con riflessioni positive 🙂

  2. Il giorno che vedro’ “la crisi dei mutui subprime riflessa nei videogiochi” smettero’ di giocare, lo ggiuro davanti a domineddio.

    Capisco il discorso “medium” e quant’altro, ma fino a un certo punto (mi piace pensare che un gioco sia un gioco, e non un’altra cosa).
    Mi sta benissimo la finzione, anzi: esigo la finzione. A tutti i costi.

    Se mi interessa davvero un certo discorso, ad esempio i mutui subprime, e voglio cercare dei punti di riflessione su questo discorso, piuttosto guardo su Internet o prendo un libro.

  3. Fino a quando un elfo tirerà più di un pelo di uiga e ci sarà gente informatissima su quello che fa Kojima o sull’ultimo bundle giapponese dell’Xbox 360 ma che ignora robe leggermente più importanti nella vita vera, come la “riforma” Gelmini o il Lodo Alfano, perché “la politika è butta e nn m’interessa e i g1ornalist1 sn kattifi!!1!”) la veggo dura… 😀

  4. Comincio a pensare che sono l’unico a credere che sia normale ed abbia un senso che “Il sole 24 ore” parli di economia, mentre un gioco rimanga un gioco.

    Voglio dire: e’ davvero cosi’ strano (e se vogliamo, superficiale) che io NON voglia nella maniera piu’ assoluta il lodo Alfano in Suikoden, e nello stesso modo NON voglia l’inserto riguardante “la runa del crepuscolo” dentro a “Il sole 24 ore”?

    Poi, boh, magari sono l’unico che pensa anche che i giochi – tutti, con questo includendo anche i videogiochi – siano strumento di svago, per cui per definizione un modo per *staccare* il cervello dal resto delle cose. Che e’ ragione di piu’ per volere ancora meno realta’ di quanta ce ne sia.

  5. secondo me invece sarebbe una cosa giusta, lo fa il cinema, lo fanno i libri, perchè i videogiochi dovrebbero vivere in mondi fittizi e inventati…
    secondo me se inseriti in un contesto reale non farebbe altro che giovare al medium…

  6. @ cyberarrotino

    lo dici su un portale che ha creato un gioco elettorale dove bisogna tirare la merda (condivisibile peraltro) proprio sui politiki

    =pp

  7. Il problema di non toccare mai certi temi è semplicemente porsi dei limiti all’espressività del medium stesso.

    Ovviamente non voglio che TUTTI i videogiochi si occupino di certi temi, altrimenti il discorso potrebbe essere ribaltato, ma gradirei trovare degli echi di quello che accade nel mondo anche all’interno di qualche videogioco.

    Provate ad esempio Reprobates e ditemi cosa ne pensate di alcuni dialoghi.

  8. Forse i videogiochi sono ancora troppo giovani per questo, penso anche ci sia un problema tecnico, i videogiochi hanno un tempo medio di sviluppo enormemente lungo rispetto alla possbilita’ di comunicare qualcosa di reale attualita’.

  9. I videogiochi potranno essere sul pezzo o sostituire un telegiornale,ma non sarebbe male avere un videogioco che prova a commentare il periodo storico attuale,dando spunti di riflessione al giocatore.
    Più che altro verrebbe da chiedersi come mai molti si lamentano di come il videogioco sia considerato un medium infantile,quando alla prova dei fatti sono loro in primis a desiderare che i videogiochi restino “infantili”

    Ah spore è l’editor di creazione e condivisione di personaggi più potente e versatile mai creato,peccato si siano scordati di aggiungerci il resto del gioco(o non abbiano avuto il tempo di farlo)

  10. Beh, esistono giochi come Darfurd Is Dying: quando l’ho segnalato praticamente nessuno vi si è accostato. Esisteva anche un progetto sulla strage di Nanchino, ad opera di un’università cinese.
    Insomma, i progetti vi sono, se non vengono calcolati un motivo ci sarà, e secondo me va rintracciato nei giocatori piuttosto che nella presunta mancanza di sviluppatori.

  11. Quoto Id.
    Aggiungo una piccola riflessione: è così strano che un prodotto commerciale che tenta di raggiungere il maggior pubblico voglia evitare strumentazioni politiche? Per un film, libro o canzone può essere utile, ma per gioco lo sarebbe.

  12. Bè, tieni conto che “schierarsi” taglia fuori tutta la fetta della gente
    che non è d’accordo con te.

    Oltretutto non trovo sbagliato il non volerlo fare, si possono dare messaggi
    e segnali senza per forza darsi uno schieramento o rappresentare una particolare
    ideologia.

  13. Basterebbe scegliere un tema, tipo l’aborto, e inserirlo nel contesto dandone una visione personale dell’autore o più punti di vista, senza che il personaggio principale debba per forza farsi portabandiera assoluto di un credo.

  14. Esatto. Secondo me i messaggi vanno consegnati in maniera pura, proprio come
    dice coolcat. I propagandisti mi stanno sulle palle.

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