Inside a Dead Skyscraper (Molleindustria)

La Molleindustria ha pubblicato un videogioco musicale, Inside a Dead Skyscraper, per la canzone “The building” di Jesse Stiles, che gli fa da colonna sonora, estratta dall’album “Target Museum” di recente pubblicazione. L’essere umano protagonista (il sesso non viene chiarito) indossa una tuta protettiva e ha un apparecchio che gli consente di leggere i pensieri delle persone, ma deve avvicinarsi per poterlo usare. Può volare ed esplorare i dintorni di un grattacielo colpito da un aereo (il riferimento ai fatti dell’11 Settembre è palese, confermato anche leggendo le faq del gioco). Come dice il compagno del protagonista all’inizio, questo non è un gioco… è più un quadro musicale da esplorare. L’istantanea di una scena drammatica che sembra affiorare da un sogno in cui si mescolano visionarietà e ironia.

Tratto e tradotto dalle faq leggibili nella pagina del gioco:

Cos’è un video gioco musicale?

L’idea è quella di dare una risposta critica alla proliferazione di rythm games ‘a la Guitar Hero. Questi giochi derivati dal karaoke si limitano a sfruttare la musica di successo, generando royalty per la morente industria musicale e rinforzando la mitologia della rockstar/super uomo con cui la gente comune si identifica.

Un approccio alternativo ai giochi musicali potrebbe collegare la musica e i videogiochi indipendenti. I giochi indie musicali potrebbero promuovere delle band sconosciute, facendole conoscere alle nuove generazioni di utenti multi-tasking, iperattivi e dipendenti dall’interazione.

Sempre dalle FAQ, questa volta sul gioco in sé:


C’è un modo per vincere o perdere?

No.

Inside a Dead Skyscraper


Babel 24

Memori che la topa tira, ecco un altro numero di Babel, l’unica rivista che vorreste spogliare invece che sfogliare.
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Con leggero ritardo arriva finalmente Babel 024 (scusateci, eravamo tutti a farci un giro sul carro dei vincitori), la prima rivista di videogiochi senza peli sulla lingua, senza brufoli, senza zucchero e senza additivi aggiunti. Accompagnato dalla peggiore cover della nostra storia (ma anche quella con le migliori tette), Babel 024 è tutto un fiume di recensioni in ritardo, opinioni maldestre, E3 da pezzenti e rubriche tristi. Perchè noi possiamo permettercelo, lo dice Gatsu che ha controllato il conto paypal. Babel 024, lo dicono studiosi inglesi con una capoccia che fermati, è la rivista perfetta da portare sotto l’ombrellone, in piscina, in montagna, a zoccole e all’IKEA. Bella, interessante e gratis, ma solo perchè voi non la paghereste mai, pulciari del cazzo.

Link: http://www.parliamodivideogiochi.it/2010/07/08/babel/babel-numero-regolare/babel-024-2/

In questo numero:

*Cover story – 3DbabeS
*Review – Red Dead Redemption
*Review – Final Fantasy 13
*Review – Alan Wake
*Review – Split/Second: Velocity
*Review – Blur
*Review – Prince of Persia: Le sabbie dimenticate
*Review – Alpha Protocol
*1493 – Preapismo di una mente pericoglionita
*Arena – Perchè il videogiocatore…
*Quanto puoi tanto osa – Da Nestore, il negoziante balordo
*Esco di Rado – Sono una sporca carogna
*Ars Ludica – Kinect e l’ornitoronzo
*Lamer Rotanti – Corto è bello
*Lamer Rotanti – Redux Repetita Iuvant
*Drive me to the Moon – La visuale di guida 016
*Speciale E3 – E3-Marono i Pad 010
*Frame – Registi sotto le righe 014
*Time Waits for Nobody Spring Cleaning 3 – Space Bust a Move / Puyo Puyo 7 / Final Fantasy 4 / Dragon Quest 5
*Nero Ludico – Work never changes

Gaming Effect – Episodio 11

Oggi è il podcast day, non ci sono dubbi. Anche i ragazzi di Gaming Effect, podcast d’informazione videoludica registrato in evidente stato di ebbrezza, hanno deciso di regalarci un altro episodio in codesta afosissima giornata. Magari sperano di farci un favore con le loro freddure… capita la battuta? Giornata afosa, freddure… vabbé, dopo avervi riempito di tristezza vi invito a scaricare l’episodio, che è meglio! Si parla di E3 e console rotte, o di console rotte all’E3? State a sentire e lo saprete!
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Locandina  episodio 11

Dopo una breve pausa per l’E3 Gaming Effect torna con l’undicesimo episodio.

Abbiamo intervistato Armando, titolare di bitpower.it per poter avere un resoconto da parte di un esperto per quanto riguarda le rotture hardware delle console di questa generazione in Italia. Il discorso, ovviamente, ci ha portati verso il confronto con le generazioni passate fino ad arrivare a capire quali sono le difficoltà nel gestire un negozio di videogiochi indipendente al giorno d’oggi.

Siamo poi tornati sull’argomento caldo di questo periodo: l’E3 2010.
Le due riflessioni che hanno acceso il dibattito sono relative ai giochi e al nuovo hardware mostrato in fiera.

  • Dov’è finita l’originalità? E’ proprio vero che la maggior parte dell’offerta di quest’anno (e probabilmente del prossimo) è formata da seguiti, molti dei quali sono shooter in soggettiva o in terza persona? Per capirlo abbiamo confrontato la fiera di quest’anno con gli altri E3, dal 2007 al 2009 e abbiamo scoperto che…
  • Rispetto al nuovo hardware quali sono le promesse che sono state mantenute quest’anno e quali già da ora, a qualche mese dal lancio sul mercato delle periferiche, sembrano non rispettate? Kinect, Move, Motion Plus e 3DS: tre novità e una vecchia conoscenza per quattro storie differenti.

Sito ufficiale con player per ascoltare l’episodio in streaming

Download mp3

Outcast: Chiacchiere Borderline – Episodio 04 / Outcast Reportage – E3 2010

In questo episodio ci sono anche io… il difficile è trovarmi. Chi ci riesce vince una notte di fuoco con il Maderna. Lui non lo sa… non roviniamogli la sorpresa.
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Outcast: Chiacchiere Borderline o Outcast Reportage? Boh? Volevamo fare il primo, abbiamo finito per fare il secondo. Quindi copertina doppia, titolo doppio, impaginazione del blog sputtanata e tutti felici, contenti e sudati. Si voleva parlare anche d’altro. Soprattutto Braincoso e l’ospite a 45 Karati volevano parlare d’altro. Ma non se n’è parlato, e infatti loro due han finito per stare zitti tutto il tempo. Ma del resto va bene così, le Chiacchiere Borderline ci piacciono proprio perché le facciamo un po’ a caso, a braccio, come vengono. E a voi? Piacciono?

In questo episodio, tutto sull’E3 2010:
Sony, Microsoft, Nintendo: conferenze, impressioni, gioie e dolori [04:23], 3DS e i giochi per Wii [09:19], Konami e la sua conferenza invertita [32:56], cosa sì, cosa no e cosa forse [37:00], Move vs Kinect [44:30], cosa sì, cosa no e cosa forse (seconda parte) [52:25], una digressione su Rock Band 3 [67:33], un paio di party [78:04], Video Games Live [86:26].

* Post Scriptum:
Vecchi scoreggioni che non smettono mai di parlare e trascorrono le notti raccontandosi della maglietta di Portal 2, di booth babe che non te la danno, di serie TV da nerd che piacciono a Fotone, di Crackdown 2, Dead rising 2 e Castlevania: Harmony of Despair, dello stick analogico Nintendo, del motion control che fa sudare e non serve a nulla, di Super Mario Galaxy 2, del fratello scemo di Super Mario Galaxy, dell’omofobia di Zave, di The Dig, di giochi prestati e mai restituiti, della gavetta nel giornalismo videoludico, del frantumamento di palle che è ormai diventato l’E3 [96:07]

Soundtraccia: Outcast – Andrea Babich / Super Mario on Violin – Strikegentlybro / Vuvuzela Vuvuzelda: Song of Storms (Windmill Hut) – RetroDLC / La lavatrice e il muro – Babalot / Panca Bestia – Babalot / Mission to the Asteroid – Michael Land / The Legend of Zelda: Wind Waker Instrumental Main Theme / Metal Gear Solid 3 Main Theme – Norihiko Hibino / Midlife Crisis – Faith No More / Yesterday – Jay-Z, Linkin Park & Paul McCartney / Video Games Live Mix – Andrea Maderna / Sega Mega Drive – Andrea Babich / Mario Sunshine – Andrea Babich

Per ascoltarci in streaming, clicca su questo coso qua sotto

Altri modi per ascoltarci:
Outcast su iTunes
Il link diretto all’mp3 di questo episodio

Ringcast Episodio 38, Speciale E3

Alcuni di voi l’hanno chiesto a gran voce, altri con garbo, altri ancora come MaxxLegend ci hanno smerigliato le palle perchè tutto gli è dovuto e dov’è-l’episodio-che-non-ho-tempo-da-perdere: arriva finalmente sto benedetto commento sull’E3 2010. Con noi on air il Dr. Manhattan e Fulgenzio, due entità fra l’umano e il divino che ci fanno dono della loro saggezza chiedendo in cambio solo un po’ di Bronchenolo tosse.

In questa puntata: giocare all’impiedi con Kinect, le conferenze Nintendo, Microsoft e Sony e tutte quelle minori, il diabolico piano triennale della casa di Kyoto, roba che esce dallo schermo, il lurido patto della moglie di Ulisse e un sacco di sagaci impressioni su tutti i giochi in fiera.

In streaming: QUI

link itunes: QUI

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Link diretto MP3 (Episodio 38): QUI

Blog: http://www.parliamodivideogiochi.it

Il Tentacolo Viola 8

Torna il Tentacolo Viola, il Podcast mutante che fa impazzire gli abitanti di Nettuno e che ha causato l’ignominiosa uscita dell’Italia dai mondiali di calcio! Come al solito, scaricatelo a vostro rischio e pericolo.
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Dopo tre lunghi mesi di esilio, il Tentacolo Viola torna, per questa volta orfano di Gianluigi, con la sua puntata più prolissa (difatti divisa in due). Davide e Andrea, supportati dalla new entry Sergio, discorrono dell’E3 e di quanto sono inutili i francesi con Umberto Moioli, da Multiplayer.it, che ancora con il jetlag losangelino nelle gambe onora con la sua presenza l’ottavo episodio.
Ma il 3DS è veramente una figata? Potrò fare sesso con Kinect? e se sì, troverò una donna dall’altra parte? Perchè in Francia non c’è Blockbuster? e perchè non c’è il Bidet?
Le rispote a questi ed altri terribili quesiti nell’ottavo episodio del podcast del Tentacolo Viola
Scarrricate ed ascoltate!!!

Attenzione: L’episodio è diviso in 2 parti

Dove trovo i feed?: Clicca qui

Dove trovo il file MP3? Episodio 8: Parte 1 – Clicca qui! Parte 2 – Clicca qui!

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Qualche video dall’E3

L’unica cosa interessante dell’E3 ve la proponiamo anche noi: i video. Certo che, invece di quel baraccone inutile, basterebbe creare un canale su Youtube per fare felici tutti e risparmiare un sacco di soldi e di balle. Ma non si può avere tutto dalla vita…