Frets On Fire – Rockin’It Oldskool!

Frets on fire
Scena | Unreal Voodoo | Assembly 2006 Gamedev Compo | Amanith

Frets On Fire è uno stiloso “simulatore di chitarra” ad opera degli Unreal Voodoo, gruppo appartenente alla demoscene finlandese (una tra le più floride in Europa); la tecnologia che muove il gioco è basata su un framework italiano opensource, Amanith, scritto dai due ex-scener Ska e Turbo degli Apocalypse Design. Il titolo in questione ha partecipato e vinto all’Assembly 2006, categoria GameDev.

La guerra non è mai stata così divertente!

Naturalmente non mi riferisco ai confronti bellici reali, bensì a quelli fittizi e videoludici di Cannon Fodder, strategico demenziale di epoca amighista che quasi sicuramente ogni videogiocatore con qualche pelo sotto alle braccia conoscerà.
Beh, cari lettori agostani (rari nantes in gurgite vasto, presumo :D), vi segnalo l’intro della versione Amiga CD32 del suddetto titolo, con un pelino di nostalgia frammista ad un sacco di risate (come una sbornia che dall’allegrezza passa repentinamente alla tristezza, insomma). Enjoy!

Il ruolo del controller

Controller Gamecube

“[…] Sia da un punto di vista tecnico che figurativo, il controller è un solco tra il giocatore ed il mainframe, un intermediario che il giocatore deve superare al fine di accedere al contenuto di un gioco. Ad ogni modo, questo grado di separazione è proprio la fonte di molte delle nuove esperienze ludiche che i videogiochi rendono possibili: trasduzione di azione fisica in azione di gioco, decision making meta-ludico, adattamento, e appropriazione. Nonostante la sua funzione di separatore, dunque, il lavoro del controller è paradossalmente di collegamento, unione; piuttosto che distanziare il giocatore, può fornire invece l’esperienza della manipolazione diretta, dell’immersione e dell’integrazione corporea, dell’infiltrazione dei giochi nel mondo reale. […]

Controller Mediation in Human-Computer Play, di Tony Thulatimutte, pagina 168. Download versione integrale.

Elenco recensioni delle Blast (post rieditato periodicamente)

Questo messaggio lo postavo periodicamente su ICSE. Poiché per il momento sono sparito da Usenet, lo tengo qui e cercherò di aggiornarlo periodicamente a ogni nuova recensione. L’ultima volta che l’ho postato su Usenet è questa, risalente al 3 agosto 2004.

Questo è un messaggio periodico (mandato il primo giorno di ogni mese).
L’autore di questo messaggio (Massi cadenti) non è l’autore delle recensioni (Zappa).

NOTA MIA (per i newbie, leggete… anche se è lungo):
(biografia sulla storia delle Blast, del NG e di Zappa. PS: Zappa, se mai le raccoglierai in un libro o in un sito pretendo di fare questa come prefazione ^^)
Le Blast sono delle raccolte di giochi su disco del miglior computer di tutti i tempi, il Commodore 64. Sono state fatte al tramonto del grande computer, e quindi raccolgono in sé una (piccola) parte dello scibile umano che ha lavorato su questa macchina.
Le potete scaricare gratuitamente da Arnold (ftp://arnold.c64.org/ ad accesso anonimo) oppure dal suo mirror italiano (non sempre aggiornato ma le Blast ci sono tutte) sul sito degli studenti del Politecnico di Torino (http://www.poli.studenti.to.it/).
Nel lontano 1999 esisteva un sito chiamato Retroplay (http://www.retroplay.com/, non più esistente) gestito da alcune persone del newsgroup tra cui Zappa. Zappa cominciò quasi per gioco a fare le recensioni delle Blast, sapeva che si trattava di un’opera titanica (le Blast sono 340,) ma non si perse d’animo, e postava le recensioni sul newsgroup ICSE (che all’epoca si chiamava ancora ICE, it.comp.emulatori senza .software in mezzo) dove molti le commentavano appassionati. I suoi commenti ai titoli a me hanno sempre ricordato la spontaneità di uno che guarda al passato con nostalgia e rispetto, e non smette di far ridere e divertire il proprio bambino interiore. Questo vedo in Zappa quando scrive le recensioni delle Blast, e anche se poche volte mi soffermo a rispondere (anche, lo ammetto, perché non mi sento sempre all’altezza) posso assicurare che le leggo tutte, e spesso le rileggo.
Lo stile riesce ad essere scorrevole e mai noioso, e pur essendo necessariamente stringato fornisce comunque a chi vuole cercare informazioni le cose principali, le impressioni, un giudizio globale (espresso numericamente come il livello scolastico da 0 a 10). Inoltre, cosa che ritengo un grandissimo pregio, riesce a fare della sana critica e autocritica, ed anche ad ammettere quando si sente palesemente di parte nel dare un giudizio (cosa che, bisogna ammettere, sono in pochi a fare, sia ieri che oggi).
Quando quest’opera sarà completata si potrà intendere come una sorta di Bibbia del vero fan del C64, una opera omnia su circa 800 titoli (vado a spanna, non li ho contati) che se non sono sempre i migliori sicuramente una buona parte merita di essere vista, per guardare come eravamo ieri, e perché no anche oggi.
Il lavoro che sta facendo comunque (ormai da 4 anni e a questo ritmo ce ne vorranno ben 16 per finire) è giudicato da tutti gli esperti di C64 del newsgroup come un lavoro epico mai visto prima e sicuramente come tra i migliori lavori in lingua italiana in assoluto di sempre, nell’ambito emulatorio. Nel suo piccolo è anche storia del newsgroup; nei reply, che consiglio a tutti di leggere, troverete molti personaggi: alcuni di questi non scrivono più sul NG, ma se li incontrerete rispettateli. Sono tante piccole grandi persone che hanno fatto e fanno grande questo piccolo grande mondo.

NOTA SUL COPYRIGHT:
Questi link sono archivi di Google, sono soltanto stati raccolti. L’unico responsabile del contenuto è Zappa, che comunque se un giorno volesse può chiedermi di non postare più questo messaggio. Il contenuto dei link è proprietà intellettuale di Zappa e non può essere messo altrove senza la sua autorizzazione.
Invece il contenuto di QUESTO mio messaggio, ossia i soli link, è possibile copiarlo e distribuirlo altrove, in articoli su Usenet o messaggi in Mailing List, in siti web ecc., purché:
– non si tragga alcun guadagno (quindi sono esclusi i siti commerciali)
– sia indicato l’autore (Massi cadenti) e la citazione del newsgroup it.comp.software.emulatori *E* del sito http://groups.google.com/ come “fonti dove reperire l’elenco ufficiale”
– se lo si posta al di fuori del newsgroup it.comp.software.emulatori, questo messaggio DEVE essere copiato integralmente, o in alternativa reperire il link su Google del messaggio più recente ed indicarne il link.

ELENCO COMPLETO DELLE RECENSIONI (DI ZAPPA) DELLE BLAST (agg.15/11/2005):
Blast #001 24/02/1999
Blast #002 27/02/1999
Blast #003 27/02/1999
Blast #004 04/03/1999
Blast #005 10/03/1999
Blast #006 14/03/1999
Blast #007 20/03/1999Correzione
Blast #008 24/03/1999
Blast #009 01/04/1999
Blast #010 15/04/1999
Blast #011 04/05/1999
Blast #012 15/05/1999
Blast #013 01/06/1999
Blast #014 07/06/1999
Blast #015 13/06/1999
Blast #016 27/06/1999
Blast #017 01/07/1999
Blast #018 09/07/1999
Blast #019 22/07/1999
Blast #020 13/08/1999
Blast #021 24/08/1999
Blast #022 04/09/1999
Blast #023 14/09/1999
Blast #024 15/10/1999
Blast #025 22/11/1999
Blast #026 30/12/1999
Blast #027 28/01/2000
Blast #028 02/02/2000
Blast #029 03/05/2000
Blast #030 21/06/2000Riflessioni prima di postarla
Blast #031 12/07/2000
Blast #032 23/03/2002 (postuma)
Blast #033 07/11/2000 (link corretto)
Blast #034 12/01/2001
Blast #035 26/02/2001
Blast #036 26/02/2001
Blast #037 19/06/2001
Blast #038 02/02/2002
Blast #039 09/02/2002
Blast #040 23/02/2002
Blast #041 13/03/2002
Blast #042 10/04/2002
Blast #043 06/06/2002
Blast #044 09/06/2002
Blast #045 02/07/2002
Blast #046 21/09/2002
Blast #047 07/10/2002
Blast #048 28/10/2002Precisazione
Blast #049 01/12/2002
Blast #050 15/12/2002
Blast #051 24/01/2003
Blast #052 02/03/2003
Blast #053 01/04/2003
Blast #054 08/06/2003
Blast #055 29/06/2003
Blast #056 09/09/2003
Blast #057 02/06/2004
Blast #058 07/11/2004
Blast #059 10/12/2004
Blast #060 12/11/2005
Blast #061 10/01/2007


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