[Anteprima] The Path

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È stata finalmente annunciata la data di rilascio di The Path dei Tale of Tales, previsto per il 18 Marzo 2009. Il gioco sarà acquistabile sul sito dello sviluppatore, su Direct2Drive o su Steam. Insomma, a differenza di The Graveyard avrà una distribuzione virtuale più capillare.

Dalla presentazione del gioco, leggibile sul sito ufficiale:

“The Path is designed with accessibility in mind. There are no ticking clocks or monsters to defeat. No hard puzzles will ever halt your progress. Most activities in the game are entirely optional and voluntary. The player has all the freedom in the world to explore and experience. The Path is a Slow Game.

Traduzione: The Path è stato sviluppato per essere il più accessibile possibile. Non c’è un tempo limite o dei mostri da sconfiggere. Non ci sono puzzle complicati che bloccano il cammino. La maggior parte delle attività presenti sono completamente opzionali e volontarie. Il giocatore ha tutta la libertà di esplorare e fare esperienza del mondo di gioco. The Path è uno Slow Game (gioco lento NDR).

Ispirato alla favola di Cappuccetto Rosso, The Path è ambientato ai giorni nostri e racconta la storia di sei ragazze inviate dalle madri alla casa della nonna malata che vive nel bosco. L’unica raccomandazione che gli viene fatta prima di partire è quella di rimanere sul sentiero (il “Path” del titolo NDR).

Cos’è, quindi, The Path? È un titolo d’esplorazione horror, verrebbe da dire in un primo momento guardando le immagini e i teaser di lancio, ma non nel senso tradizionale del termine. Pare che gli sviluppatori abbiano lavorato molto per cercare di creare un prodotto fruibile da tutti, ma, contemporaneamente, profondo e articolato tematicamente.

Volendo strafare, potrei dire che è un gioco sull’universo psichico adolescenziale stravolto dalla crescita.

Vedremo, è ancora presto per definirlo perché, nonostante la buona quantità di materiale disponibile, non è ancora chiarissimo cosa ci troveremo davanti nell’opera finita.

Quello che posso dire è che si nota l’importante ricerca fatta dagli sviluppatori per cercare di realizzare un’esperienza non banale e sicuramente unica, esprimendo contemporaneamente un punto di vista nuovo sul modo di intendere i videogiochi di cui si possono leggere interventi sul blog ufficiale e in varie interviste.

Nei prossimi giorni verranno rilasciati altri materiali per il lancio (trailer, artwork, la colonna sonora e così via). Ormai non ci resta che aspettare.

Sito ufficiale

grandmothers-house.net

Anteprima su IGN

Anteprima su Game Informer

10 comments on “[Anteprima] The Path

  1. Sto facendo in questi giorni il beta tester per The Path.
    Il gioco è molto bello, risente (dal punto di vista tecnico) della produzione “indie” ed è un pò lento, ma nel complesso è un esperienza nuova e sicuramente rinfrescante. Tutto è curato, dalla grafica alla colonna sonora (che VOGLIO assolutamente), l’atmosfera è molto ben costruita e se lo definiscono horror, un motivo c’è.

  2. Molto, molto interessante. E forse finalmente potremmo veramente ritrovarci tra le mani un vero horror psicologico (per atmosfere), e non le tamarrate di un Dead Space o un F.E.A.R.

    Incrocio le dita.

  3. ma chi li sopporta i tale of tales?

    solito stile grafico darkettone-burtoniano (anche se carino), trama che non dice nulla (adulta e profonda? già me l’immagino: qualche simbolismo qua e la, l’immancabile metafora del viaggio nella psiche umana e amenità del genere), presunzione a mille.

    potrebbero essere le premesse per un gioco carino, e allora si, ma non ditemi che da sta roba deve venirne fuori il videogaming d’avanguardia, eh…

  4. Sembra molto interessante, avevo letto qualche notizia tempo fa me mi ero completamente dimenticato di questo gioco, grazie per avermelo ricordato.
    Per certi versi mi ricorda Penumbra, anche se penso punterà su un gameplay piuttosto differente.

    Attendo fiducioso

  5. Sembra bellissimo, un po Alice di American McGee no?
    L’idea di un gioco che non ti obbliga è decisamente interessante, una sorta di free-roaming ma probabilmente sarà più pericoloso allontanarsi dal sentiero.
    Davvero interessante.

  6. I am really looking forward to this game. As opposed to many others that rely on summer blockbuster action, this seems to expand on the already great psychological terror that made the first Silent Hill a legend. I actually felt that the fighting and shooting in Silent Hill were “distracting” from it’s true strengths. Also the art style is phenomenal, it looks like a Van Gogh painting in motion.

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