Nintendo DSi

Produttore: Nintendo | Distributore: Nintendo of Europe | Uscita: Disponibile

La console aperta

La console aperta

Il nuovo Nintendo DSi, disponibile da alcune settimane sul territorio europeo e americano, è la seconda revisione della console portatile presente sul mercato da oltre 4 anni. Nonostante appaia pressoché identico dal punto di vista estetico, le differenze rispetto al predecessore DS Lite (d’ora in avanti DSL) sono tante e non tutte immediatamente visibili.

Cominciamo dalle modifiche più evidenti: il DSi dispone di due schermi da 3.25 pollici, leggermente più grandi quindi del DSL. Nulla di trascendentale, cionondimeno le maggiori dimensioni si fanno apprezzare; la risoluzione però non sembra essere cambiata pertanto i pixel continuano ad essere mappati 1:1 con la matrice LCD senza fastidiose sgranature dovute alla riscalatura dell’immagine.

Il DSi presenta uno spessore inferiore di qualche millimetro rispetto al DSL, compensato – si fa per dire – da un paio di millimetri in più di larghezza; il peso è sostanzialmente invariato, così come l’ergonomia di base. Il D-pad e i quattro pulsanti A/B/X/Y però sono adesso dei microswitch e restituiscono un feedback diverso in quanto la corsa del pulsante è ridottissima. L’interruttore di accensione a scorrimento del DSL è stato sostituito da un pulsante che funge anche da reset: non è più necessario spegnere la console per passare ad un altro software in esecuzione, e nemmeno per cambiare cartuccia, perché adesso è possibile inserirle e rimuoverle a caldo (hotswapping) nonostante il manuale di istruzioni raccomandi di farlo solo a macchina spenta!

nintendodsi_5L’audio dei piccoli altoparlanti integrati si presenta considerevolmente migliorato rispetto al DSL sia nei toni bassi che in quelli alti; la regolazione del volume è gestita adesso da due tasti distinti “+” e “-“, i quali in combinazione con “select” consentono di modificare in qualsiasi momento il livello della luminosità degli schermi.

Si nota subito la mancanza dello slot GBA: il DSi non è pertanto compatibile con le cartucce di questo sistema e non è possibile utilizzare alcun add-on pensato per questa porta di espansione, come il mini-controller per Guitar Hero, il rumble pack o il modulo RAM del DS Browser.

È invece presente uno slot per memory card in standard SD/SDHC del tutto analogo a quello presente sul Wii; sulle schede di memoria è possibile trasferire le foto scattate col DSi, il software DSiWare o file audio AAC ascoltabili col riproduttore integrato.

L'interfaccia utente rinnovata

L'interfaccia utente rinnovata

Il DSi infatti ha un’interfaccia utente più ricca di contenuti rispetto ai modelli precedenti: il family-feeling è quello del Wii, con una serie di pulsanti che in qualche modo richiamano alla mente i canali del fratellone casalingo. L’ordine degli stessi è liberamente modificabile spostandoli intuitivamente con il pennino a corredo.

Al pari del Wii, il DSi dispone di un firmware aggiornabile tramite Internet e di una memoria flash integrata (in questo caso da 256 MB) dove immagazzinare foto e software scaricato dal negozio online, in merito al quale è opportuno segnalare che al momento è attiva una promozione che regala agli acquirenti della console 1000 punti DSiWare. Sempre dallo shop è possibile prelevare gratuitamente il browser Opera, che contrariamente alla versione precedente (peraltro venduta a caro prezzo) risulta utilizzabile per una navigazione non troppo impegnativa, come può essere quella di forum e blog, ad esempio. Completa la dotazione HW del DSi la doppia telecamera -una interna posta sotto lo schermo superiore, l’altra esterna sul retro dello stesso- da 0.3 megapixel.

Ultime, ma assolutamente non trascurabili (e da questo punto di vista potrebbe stupire il fatto che Nintendo non stia per nulla pubblicizzando la cosa), le novità sul fronte computazionale: il DSi dispone infatti di un clock raddoppiato e di un quantitativo quadruplicato di memoria, ricordando non poco in tal senso il salto tecnologico da GameCube a Wii.

CONCLUSIONI
“Tutto molto bello” si dirà, “ma il DSi vale i miei sudati risparmi?”.

La risposta è: dipende.

Opera in azione!

Opera in azione!

Per chi non ha ancora un Lite in casa ritengo che possa valere la pena di investire qualcosina in più puntando sul DSi, usufruendo fin da subito delle numerose migliorie apportate ma anche in ottica futura: sono infatti convinto che Nintendo voglia spingere molto il DSi e sebbene probabilmente in un primo periodo i loro sforzi saranno concentrati sul Giappone (già adesso, ad esempio, il canale video on demand Wii No Ma supporta esclusivamente il DSi per la riproduzione dei filmati su portatile) dal momento che in questa region il DS sta mostrando i primi segnali di saturazione del mercato, è ragionevole ipotizzare che in futuro queste sinergie sbarcheranno anche in Occidente.

Viceversa, a mio modesto parere i possessori soddisfatti del DS Lite non hanno – ad oggi – alcun motivo di acquistare il DSi. Il prezzo della console è estremamente elevato e, cosa più importante, non sono in commercio giochi esclusivi che facciano la differenza e che quindi possano giustificare la spesa (i tecno-nerd come il sottoscritto naturalmente non fanno testo!). Penso che per questo tipo di utenti sia consigliabile aspettare con calma le mosse di Nintendo e valutare in seguito l’opportunità di aggiornare il proprio sistema una volta che saranno disponibili killer application in numero soddisfacente.

15 commenti su “Nintendo DSi

  1. Ah, ho dimenticato di specificare che adesso è supportato anche la comunicazione wireless WPA (sempre nel solo DSi-mode, per i titoli DS non cambia nulla, si va di WEP o in chiaro).

  2. Ottima analisi, che mi è servita a capire effettivamente che questo DSi non fa (ancora) per me. Chissà, magari con qualche kapp che sfrutti a pieno la sua maggior potenza (rispetto al DS lite)…

    Dannati tecno-nerd =D

  3. Eheh volevo scrivere nella didascalia “Opera in azione su un URL a caso” ma nutro il sospetto che non ci avrebbe creduto nessuno… ^__^

    Scarse per il momento a mio avviso, il DS Lite va ancora fortissimo in Occidente, e questo è anche il motivo per cui il DSi costa così tanto: è fondamentalmente offerto agli early adopters che di norma sono quelli che badano meno ai prezzi; chiaro che Nintendo sarebbe costretta ad adeguare i listini come avvenne nel 2005 con il DS “ciccione” qualora in futuro Sony dovesse tornare a far paura e/o semplicemente a riguadagnare fette di mercato con PSP (o il rumoreggiato successore).

  4. ARGH ho combinato un casino col quote, comunque i due blocchi sono in risposta rispettivamente a MicheleMelis e a Maetzel.

    Chiedo venia. 🙁

  5. Io lo stavo considerando per via dell’abominevole croce direzionale del DSL (la mia l’ho moddata, ma ormai inizia a risentire del peso degli anni). Questa nuova a microswitch come se la cava con shmup e picchiaduro dove la direzionalità esatta è importante?

  6. Purtroppo non sono in possesso di titoli di quei generi per DS (il 99% della roba che possiedo non sfrutta le diagonali oppure usa il pennino come input primario), ma posso dare un’occhiata sul Canale Nintendo USA o EUR per vedere se c’è qualche demo scaricabile e fare delle prove. 🙂

  7. In teoria il DSi è più potente del DS Lite (il clock del suo ARM9 è impostato quasi al doppio di quello del Lite) e possiede quattro volte la RAM del predecessore (dacché l’occupazione dello spazio destinato allo slot del GBA) ma alla fine dei fatti i videogiochi che ne faranno uso si conteranno sulle dita di una mano monca (e probabilmente saranno solo da scaricare in rete).

  8. Certo un bel problemino ascoltare i files visto che li vuole solo in formato aac e per di più con estensioni strane tipo mp4 ecc… dunque occorre convertire gli mp3 …

  9. Sì, non è proprio il massimo della comodità dover passare al formato aac, sarebbe stato più comodo il supporto agli mp3, almeno per quel che mi riguarda.

    E’ già accaduto qualcosa di molto simile su Wii dopo un aggiornamento del Photo Channel, ma in quel caso avendo una console molto vecchia mi è bastato evitare di scaricare dal Wii Shop la nuova versione: tutto questo purtroppo con il DSi non si può fare e ci si deve arrangiare con i file AAC.

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