About Simone "Karat45" Tagliaferri

Nacqui, e già questo è un miracolo, vista la mole. Da piccolo ero restio al cibo, poi ho smesso (di essere restio). Appassionato di videogiochi sin dalla più tenera età, in cui un Frogger casalingo mi rubò l'anima, sono cresciuto a pane e 8 bit, poi 16 bit, poi 32 bit, poi 64 bit e infine un numero indeterimnato di bit che mi hanno fatto salire il colesterolo ma anche fatto scoprire un sacco di mondi eccezionali (ad esempio quello di Samantha Fox). Ad oggi sono tormentato da una domanda: ci sono più carboidrati in una fetta di pane o in New Super Mario Bros.? Non ci dormo la notte. Ma forse è colpa del caldo (se leggete questo profilo d'inverno sappiate che è stato scritto a fine Giugno). Ho fondato, insieme agli altri tizi presenti in questa pagina, Ars Ludica sperando di poterlo riempire di pornazzi. Ho capito troppo tardi che doveva essere un blog sulla cultura dei videogiochi scritto da sfigati. È l'essere evidentemente sfigato che non mi ha permesso di tirarmi indietro. Così eccoci qua.

RADIOGAME YOUR SELECTION 05

Torna l’unico podcast che abbia un senso su questo pianeta. Ascoltatelo con religiosa ammirazione e nun ce scassate.
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Questa puntata rimarrà impressa nella storia di Radiogame per la sua imprevista quota rosa.
Naturalmente trattatasi di hardcore gamer girls, con proposte che variano daSoldner-X 2: Final Prototype a Battle Hunter, per terminare con un sid proveniente da Neuromancer.
Tornano poi una serie di soliti noti con scelte a tratti imprevedibili, The Sims: Hot Date su tutti, ma fanno capolino anche new entry con proposte ultaclassiche come Raiden, oppure relative a uscite recenti come Assassin’s Creed: Revelations.
Ricca, ricchissima la varietà dei brani con pezzi orchestrali da Nier e Civilization IV, per passare al sound discotecaro di Sega Touring Car.
Abbiamo aggiunte a colonne sonore già proposte all’interno del programma conLeander e House of the Dead Overkill, così come una segnalazione doverosa dalla scena indie, con l’ottimo brano tratto dallo shoot’em up Jamestown.
Ecco l’essenza del pubblico sfegatato di Radiogame: 250 fan, uno meglio dell’altro.

Scarica questo episodio
Tasto destro del mouse e “Salva file come…” – 68 MB, 74 mins.

Players 11 disponibile

E bam! Players 11 è disponibile a tutti gli uomini di buona volontà. La non-notizia è che da questo mese i numeri saranno gratuiti e aperti a tutti (se vi siete persi la comunicazione ufficiale sul cambio di strategia, la trovate qui). Un numero involontariamente sensuale, ma del resto fra vampiri, conturbanti donne-panda e scrittori horror era un po’ inevitabile.

Gli ospiti sono eccellenti: da Paolo Di Orazio a David Lloyd (V for Vendetta, avete presente?), fino a Dmitri Glukhovski e Tullio Avoledo, autori rispettivamente dell’originale Metro 2033 e del primo capitolo dell’universo esteso, Le Radici del Cielo. Buona lettura!

Seguiteci su Facebook e Twitter per gli aggiornamenti relativi a magazine e podcast! Inoltre, da oggi i numeri di Players sono disponibili anche sul sito dell’Universale Economica Feltrinelli.

Il sommario di Players 11 è disponibile dopo le immagini.

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Qualche screen dall’interno del numero:

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Nel numero 11 di Players:

Arte: Allison Torneros / di Andrea Chirichelli
Stories: Un tranquillo scrittore di paura / di Paolo di Orazio
Cinema: Intervista a Cineama / di Andrea Chirichelli
Cinema: Recensione di The Artist / di Andrea Chirichelli
Cinema: Recensione di Margin Call / di Andrea Chirichelli
Cinema: Recensione di Turin Horse / di Andrea Chirichelli
Cinema: Recensione di Snowtown / di Piero Ciccioli
Cinema: Recensione di Sleeping Beauty / di Andrea Chirichelli
Cinema: Recensione di 360 / di Federica Cocco
Tv: American Horror Story / di Antonio Lanzaro
Tv: Pan-Am / di Claudio Magistrelli
Cinema: Players Grindhouse Vol. 6 – Filippine: l’arcipelago dell’Exploitation – Parte 1 / di Piero Ciccioli
Still: Simone Ridi / di Simone Tagliaferri
Comics: Speciale Tsutomu Nihei / di Piero Ciccioli
Comics: Asterios Polyp / di Claudio Magistrelli
Comics: American Vampire / di Andrea Maderna
Comics: Intervista a David Lloyd / di Marco Passarello
Letteratura: The Hunger Games Trilogy / di Emilio Bellu
Letteratura: Intervista a Dmitry Glukhovski e Tullio Avoledo / di Marco Passarello
Letteratura: Le parole del postribolo – Megapixel / di Simone Tagliaferri
The Gramophone: Recensione di My Brightest Diamond – All Things Will Unwind / di Marco Passarello
The Gramophone: Recensione di Toniutti – Non Si Sa / di Emilio Bellu
The Gramophone: Recensione di Sick Tamburo – A.I.U.T.O. / di Marco Passerello
Wires: Data Journalism, questo sconosciuto / di Federica Cocco
Wires: V fo 99% / di Dario Oropallo
Videogiochi: Speciale 25 anni di Zelda / di Dario Oropallo
Videogiochi: Recensione di Zelda Skyward Swords / di Dario Oropallo
Videogiochi: Recensione di Skyrim / di Matteo Del Bo
Videogiochi: Recensione di Saints Row The Third / di Piero Ciccioli
Videogiochi: Recensione di Assassin’s Creed: Revelations / de Il Gladiatore
Videogiochi: Recensione di Call of Duty: Modern Warfare 3 / di Matteo Ferrara
Videogiochi: Recensione di F1 2011 / di Francesco Romagnoli
Videogiochi: Recensione di Mario Kart 7 / di Lorenzo Antonelli
Videogiochi: Recensione di Ultimate Marvel vs Capcom 3 / di Andrea Chirichelli
Videogiochi: Recensione di Rayman Origins / di Andrea Chirichelli
Videogiochi: Recensione di Sonic Generations / di Alberto Li Vigni
Videogiochi: Recensione di Ace Combat: Assault Horizon / di Andrea Chirichelli
Videogiochi: Recensione di NBA2K12 / di Emilio Bellu
Videogiochi: Recensione di Super Mario 3D Land / di Pietro Recchi

The GameFathers ospita Alessando Monopoli

Dopo aver fatto bagnare le mutande delle ascoltatrici di ArsLudicast (ce ne sono?), Alessandro Monopoli conquista anche le ascoltatrici di The GameFathers… e senza parlare di aneddoti sull’acquisto del Wii. La puntata che lo vede come ospite è stata divisa in due parti. La prima la trovate qui: LINK, mentre la seconda si trova qui: LINK. Per comodità riportiamo i sommari copiati e incollati brutalmente dal sito dei simpaticissimi (si fa per dire) ragazzi di The GameFathers.

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PUNTATA n. 6/a – E musica fu (parte 1)

I videogiochi moderni non di sola grafica son fatti. E la musica dove la mettiamo?

Il primo ospite ufficiale di The Gamefathers, Alessandro Monopoli, che lavora nell’industria per Codemasters ed è un esperto musicista compositore, ci darà una mano nell’analizzare la qualità attuale della musica nei videogame e dei perché vengono effettuate certe scelte.

Avviso agli ascoltatori: qui si fanno discorsi seri…quindi se vi eravate già messi il tovagliolo per una scorpacciata di sole lollate, riponete il mestolo che qui si tratta di roba fine…nouvelle cousine…roba come TruceBaldazzi…mica cazzi. Che fa anche rima. Insomma, alta squola.

Questa la scaletta:

Intro

[01:00] Presentazione Ospite in Puntata

[34:02] Musica nei videogiochi: mix di brani o composizione originale?

[45:40] L’importanza degli effetti sonori di qualità: c’è mitragliata e mitragliata.

[1:02:23] I Giochi Musicali: fanno bene, fanno male?

[1:14:22] Creare giochi di auto ai giorni d’oggi

[1:20:30] Chiusura prima parte della puntata

Sound Selection: “Can’t Help Falling In Love”, “Silent Hill 2 Soundtrack”, “Burn My Shadow” –U.N.K.L.E., “Travelling Without Moving” – Jamiroquai, ”Vendetta Vera” Trucebaldazzi, “Paradise City” – Guns’n’Roses

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PUNTATA n. 6/b – E musica fu (parte 2)

Qui però parliamo di giochi giocati. Tra le nuove conclusioni su di un Gears 3 finito (ma non spoilerato) e le invettive su Forza 4 (quello della MB, non quello di Turn 10), giocato con e senza Kinect.

Poi ci mettiamo un piccolo “rush” sugli RPG occidentali più sconosciuti di questa generazione, che vengono occultati dalle presenze ingombranti dei vari Dragon Age ed Elder Scrolls.

Conclusione di puntata da non perdere con bloopers che rivelano di tesi di laurea che hanno il porno come tematica, ma soprattutto la canzoncina di natale dedicata a tutti noi “drogati” di videogames, da ascoltare rigorosamente fino alla fine per i simpatici siparietti.

Questa la scaletta:

Intro

[01:13] Siamo sicuri che lavorare nel settore dei videogames sia (sempre) bello?

[15:17] Gears Of War è grigio ed in Dead Island decollate gli arti agli zombie.

[28:32] Gli RPG occidentali che vengono cagati poco…perché ci mettono i personaggi di Friends.

[43:55] Forza 4 vs Kinect

[1:07:14] Monopoli Gothic Prog e gli altri contatti.

[1:15:42] Bloopers e Canzoncina di Natale

Sound Selection: “Paradise City” – Guns’n’Roses”, “Deer Dance” System Of A Down, “Under Cover Of Darkness” – The Stroes, “(Don’t Fear) The Reaper” – Blue Oyster Cult, ”Symphonies” Dan Black, “Campus” – Vampire Weekend, “One” – Vampire Weeend