Eddai su che lo sapevamo… gli unici idioti che hanno favoleggiato sulle “possibilità interattive” di Project Natal, ribattezzato Kinect per chiarire al mondo la sua vera natura di anti-Wii, eravamo noi videogiocatori da forum. Bastava un piccolo sforzo immaginativo per capire a cosa stava puntando la Microsoft: fare concorrenza al Wii creando una periferica che permettesse di importare su Xbox 360 i generi nati con l’ultima console da salotto di Nintendo. Quel cretino di Milo andava letto come un Nintendogs evoluto e più faticoso da gestire, mentre la promessa integrazione in Fable III solo come fumo negli occhi. L’obiettivo erano i giochi di fitness e i party games da far consumare alle famiglie da divano a tre o cinque posti, nonni inclusi. Stop. I primi filmati (presi da IGN) e i titoli annunciati per il lancio tolgono ogni dubbio:
Kinectimals – addestrate e giocate con 20 diversi tipi di felini, inclusi gatti, leoni, leopardi e tigri.
Joyride – un gioco di corse con cui si usano le mani per girare un volante immaginario e si usa il corvo per eseguire le evoluzioni.
Kinect Sports – la versione Xbox di Wii Sports con sei discipline, incluse boxe, bowling, beach volley, corsa, calcio e ping pong.
Kinect Adventures – altra raccolta di discipline più o meno sportive, tutte ispirate al mondo degli sport estremi.
Dance Central – potevamo mancare il gioco di ballo? Certo che no.
Qualcuno nutre ancora qualche speranza?
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