
Dopo pochi mesi di vita, APB ha chiuso i battenti definitivamente. Il colossale fallimento di Realtime Worlds, che ha fatto un paio di migliaia di passi più lunghi della gamba, non merita altro che di essere spernacchiato a futura memoria. Attualmente è impossibile collegarsi ai server e al sito ufficiale, ma tanto a cosa servirebbe? Gli sviluppatori hanno salutato i quattro giocatori sopravvissuti alla massa abnorme di scelte infelici contenute nel progetto, dicendo che è stata una fantastica avventura: forse per loro, non certo per quelli che speravano di trovarsi davanti a un GTA online e invece si sono trovati in una specie di simulatore di burocrazia in cui era difficile capire anche come comprarsi un cappellino. Dispiace solo che al progetto lavorassero molte persone che dopo il fallimento della società si sono ritrovate a spasso. Ciò non toglie che l’operazione complessiva meriti sicuramente un bell’Ano in faccia, sperando di non dover più assistere a disastri simili.
Aggiornamento: pare che la Epic sia interessata a rilevare il gioco. Chissà quali strategie useranno per rilanciarlo (se mai lo rilanceranno).
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