PURE

Sviluppato da Black Rock Studio | Pubblicato da Disney Interactive
Piattaforme PC, Xbox360 (ver. testata), Playstation 3
Rilasciato Ottobre 2008


Da amante di racing games quale sono, non potevo lasciarmi scappare la recensione di questo nuovo titolo edito da Disney Interactive e realizzato da Black Rock Studio (ex Climax Racing). PURE è un gioco di corse arcade come se ne vedono di rado, divertente, immediato e tecnicamente appagante. Avete mai guidato un quad bike (conosciuto anche come ATV)? Io no, e non ho la minima intenzione di farlo nella realtà, però grazie a questo titolo ho scoperto quanto sia divertente farlo virtualmente.

In PURE avremo la possibilità di costruire il nostro ATV da zero, tramite un intuitivo menù a scelta multipla, in cui selezionare le varie parti (sono davvero tante) in base a nostro stile di guida. Le gare che andremo ad affrontare sono di tre diverse tipologie:

– Gara
La classica corsa composta da 3 giri che si svolge su lunghe ed intricate piste. Vince chi taglia il traguardo per primo.

– Sprint
Una gara di 5 giri brevi, in cui la fa da padrone il controllo del mezzo nelle curve particolarmente angolate.

– Freestyle
Vince chi fa più acrobazie, sfruttando tutti i trick messi a disposizione dal gioco e linkandoli tra loro per aumentare il moltiplicatore (che moltiplicherà il punteggio del singolo trick per il numero di acrobazie eseguite consecutivamente in un breve lasso di tempo). Sui tracciati (gli stessi usati nelle gare classiche) saranno disseminati vari bonus che permetteranno di aumentare il moltiplicatore o il turbo, oppure di limitare il consumo della benzina (questi eventi si concludono una volta esaurito il carburante di tutti i piloti).

Il single player è composto da una carrellata di mini leghe che vanno a comporre il Tour Mondiale con una classifica composta da cento corridori, che andrete a scalare dall’utima posizione. Più avanti vi piazzerete nelle gare e più punti conquisterete, che serviranno a sbloccare leghe via via sempre più impegnative.
Tecnicamente PURE mostra un engine poligonale solido e rifinito. Lo stile grafico del gioco è di tipo realistico ed accompagnato dal solito gruppo di effetti di nuova generazione. La pista non si deforma permanentemente come in Sega Rally (effetto che spero verrà adottato nei prossimi giochi di corse), ma comunque mostra i segni del vostro passaggio. I paesaggi sono evocativi e si perdono a vista d’occhio, con una fluidità dell’azione costantemente fissa sui 30 fps, in qualsiasi condizione (e di roba da muovere su schermo ce n’è parecchia).
Sul fronte del sonoro non possiamo lamentare problemi di sorta, il rombo degli ATV è come ce lo si aspetta e l’accompagnamento musicale è adeguato e di qualità, con varie rock band contemporanee più o meno famose (tra i vari figurano anche i Wolfmother) ad accompagnare le vostre spericolatezze. Simpatiche le esclamazioni del nostro pilota, che ogni tanto si lascerà andare a frasi di esultazione o a battute contro i propri avversari. A tal proposito tengo a sottolineare che il gioco è interamente doppiato in italiano.

Se c’è un reparto in cui un arcade game deve fare la differenza è quello dei controlli e PURE non delude: a fronte dei pochi pulsanti da schiacciare, sono tante le azioni che possiamo fare in sella al nostro quad. E’ possibile direzionare il nostro mezzo sia tramite D-pad che thumbstick e, tramite lo stesso, spostare il baricentro del pilota per guadagnare qualche metro in più in fase di salto. Una volta in volo, potremo eseguire dei trick premendo alternativamente A, B o Y più un tasto direzionale, in questo modo otterremo del turbo da usare una volta poggiate le ruote sul tracciato. A proposito di questi ultimi, oltre ad essere gradevoli alla vista, sono ricchi di scorciatoie più o meno ardue da sfruttare, da imparare per riuscire a vincere le gare del torneo mondiale e soprattutto per fare la differenza online. Già, PURE come ogni racing game moderno che si rispetti, contempla anche una sezione online in cui potremo confrontarci con i novelli quaddisti di tutto il mondo, nelle tre discipline offerte dal gioco in single player. Sarà possibile creare una partita personalizzata (hostandola sulla propria console oppure joinando un server di un altro giocatore) oppure partecipare alle cosiddette partite “classificate”, da cui viene poi registrato il tempo migliore sul giro (nel caso delle gare e sprint) o il punteggio più alto ottenuto (in piste Freestyle) e piazzato nella classifica mondiale del gioco.

PURE è abbastanza impegnativo nelle leghe avanzate, ma non dura poi tanto in singolo. Fortuna che c’è la modalità online che, per quanto essenziale, è funzionale e soprattutto gode di un netcode adeguato permettendo gare apparentemente prive di lag. In ogni caso, l’estrema varietà delle piste e le differenti opzioni a disposizione nell’assemblamento del vostro ATV rendono PURE un arcade dalla buona rigiocabilità.
Se devo sottolinare qualcosa di negativo, sicuramente non posso non accusare l’inspiegabile mancanza del replay a fine gara, essendo un gioco che favorisce molto lo spettacolo, avere un replay basilare credo sia il minimo. Misteri della fede. In definitiva mi sento di consigliare PURE a tutte le classi di videogiocatori, essendo un arcade game divertente e ben confezionato, capace di divertire grandi e piccini. E’ bello vedere Disney Interactive impegnarsi in qualcosa di diverso dai soliti tie-in (chissà cosa ci faranno poi con Warren Spector).
Promosso.

13 comments on “PURE

  1. Ben fatto Joe, avevo provato la demo ed ero rimasto piacevolmente sorpreso, se lo trovo a buon prezzo lo prendo sicuramente visto che è un genere di mio gradimento.

  2. Segnalo che su Play.com è a 40 euro circa.
    Meglio del prezzo italiano (che ho visto tra i 60 e i 70… )

  3. Il gioco è davvero notevole: Black Rock ha realizzato dei giochi interessanti anche nella scorsa generazione (i vari ATV Offroad), ed in quest’ultima prova è evidente cosa possono fare un procedimento di sviluppo accurato ed il giusto supporto finanziario.
    Credo che quest’ultimo punto risponda un po’ alla domanda che ti facevi su Spector, come anche il fatto che Disney non è solo Topolino e compagni, ma anche TRON… C’è del cyberpunk in mezzo? Chissà. Io lo auguro sinceramente a me ed a tutti.
    Keep up the good work, Joe!

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