About il Cinese

Il fatto che la moglie abbia accettato di avere un marito con dei seri problemi di dipendenza da giochini elettronici, la dice lunga sui compromessi ai quali è dovuto scendere pur di evitare che la sua collezione di cartucce finisse misteriosamente nel bidone della spazzatura. Il suo sogno è quello di arricchirsi facendo un lavoro appagante, anche se chi lo conosce sostiene che sarebbe disposto a diventare semplicemente ricco. Nel mentre, trascorre la domenica mattina facendo le pulizie di casa, ipotizzando cosa accadrebbe se alla sua porta bussassero Elena Fisher e Liara T'Soni, insieme.

Super Mario Bros Crossover

Tiratelo fuori, che i ragazzi di Exploding Rabbit hanno realizzato un Super Mario Bros che ha bisogno giusto di un pad per essere giocato. Ci sono tutti gli eroi della vecchia squadra Nintendo: Samus Aran, Bill Rizer, Mega Man, Simon Belmont, Mario e Link, ciascuno dotato di mosse speciali pensate per adattarsi allo stile del personaggio.

C’è da chiedersi se gli sviluppatori avessero i diritti per farlo… ma l’hanno fatto (in Flash) e io non sarò certo quello che li andrà a denunciare. Questo il sito dove le parole magiche play e free si incontrano. Good Game.

Una collezione da mutuo bancario

Il collezionismo videoludico è una malattia. Ovviamente non parlo di quello simile al mio, che amo l’odore dei manuali e ho sempre acquistato una quantità industriale di videogiochi ordinandoli per bene, spesso ancor prima dell’uso, su preposti scaffali. E anche ora, nel guardare la copia giapponese di Chrono Trigger per Snes, da poco arrivatomi direttamente da Tokio, sono convinto di non essere affetto da manie ossessivo/compulsive incurabili. Poi, quasi a tradimento, arriva tra i feed di google reader un post di quelli vigliacchi; di quelli che: “vorrei essere ricco a schifo e cliccare su compralo subito“. Sto parlando di un qualcosa come 719 giochi, 194 box, 269 manuali e tutta una serie di parafernaglia non meglio specificata: la collezione di giochi completa per Super Nintendo.

Cosa costa portarsi a casa tutto ‘sto bendidio? Solo 14.999 dollari. E c’è da stare allegri, dato che l’asta precedente, partita da 19.999 dollari, è stata chiusa senza acquirenti. Per chiunque fosse interesssato, ritengo opportuno sottolineare che il venditore si scusa con l’utenza, visto che la collezione, mancante di 3 titoli (Mountain Bike Rally, Speed Racer e Donkey Kong Competition), non è effettivamente completa.

E no! –  dico io – Se non è completa non la voglio!

Quelli che, al contrario del sottoscritto, sono abituati ad accontentarsi, sappiano che il tempo utile per richiedere il fido bancario scadrà il 2 di maggio. Buona asta!

Schala – Chrono Trigger, Mario Paint

https://www.youtube.com/watch?v=GkYmyLsmpwY

Visto il suo recente riutilizzo ad opera di Wiz Khalifa, un rapper del quale non avevo mai sentito parlare prima d’ora (ignoranza mia, sia chiaro), perchè non rirpoporvela in una versione, diciamo così, più classica? Enjoy.

Online il podcast di Indie Vault

I ragazzi di indievault.it hanno confezionato il loro primo podcast che, a differenza di quelli già presenti sul mercato delle Licenze Creative Commons, tratterà anche di giochi Indie e Sviluppo di videogiochi.

Citando direttamente dal loro sito:

Da queste parti proprio non ce la facciamo a stare fermi un secondo e con le mani in mano, così eccovi un’altra GRANDE novità che avevamo in cantiere. Ora anche Indie Vault ha un suo podcast, un piccolo angolo in cui redattori del sito e sviluppatori indipendenti potranno intavolare chiacchierate a tema videoludico. Come dite? L’ennesimo podcast sui videogiochi? Sì, avete ragione. In effetti ce ne sono davvero tanti in giro, ed è per questo che l’idea è quella di differenziarlo, con argomenti più tecnici e rivolti principalmente a sviluppatori di videogiochi e appassionati di indie games. Insomma, a voi tutti abitanti del Vault.

Nel corso di questa (speriamo lunga) avventura, i miei compagni di giochi saranno i tre sviluppatori Angelo ‘encelo’ Theodorou, Giuseppe ‘Eclipse’ Navarria e Marco ‘EvilDIT’ Di Timoteo, ma non è escluso che nei prossimi episodi avremo ospiti d’eccezione. Quello che vi apprestate ad ascoltare è un episodio sperimentale, figlio di improvvisate prove tecniche: prendetelo come una breve presentazione del progetto e degli sviluppatori che vi prenderanno parte. Il prossimo episodio sarà più lungo, con più argomenti e tecnicamente migliore, ma intanto vi invito calorosamente a farci sapere cosa ne pensate, i vostri consigli, le vostre critiche più feroci o, perché no, i vostri auguri più sinceri. Buon ascolto.

Il link all’articolo originale è il seguente: Indie Vault Podcast – Episodio #0

Buon ascolto.

Monsters (Probably) Stole My Princess!

https://www.youtube.com/watch?v=WYlHUH4Orlk

Sul Playstation Store, per la categoria Minis, è da oggi disponibile questo piacevolissimo e bizzarro platform, realizzato dai ragazzi di Mediatonic. Il protagonista della vicenda è The Duke, un demone aristocratico convinto che qualche terribile mostro abbia rapito la sua amata principessa, dal castello in cui era rifugiata. Il video è assolutamente da vedere, foss’anche solo per la colonna sonora che ci viene offerta.

In occasione della sua pubblicazione, il blog ufficiale di Playstation darà a tutti la possibilità di interpellare direttamente Paul Croft, cofondatore e direttore della casa di sviluppo inglese, che risponderà alle domande proposte in occasione della festa del 1 maggio.

Il link al sito ufficiale, invece, è questo: http://www.monstersprobablystolemyprincess.com/