About Simone "Karat45" Tagliaferri

Nacqui, e già questo è un miracolo, vista la mole. Da piccolo ero restio al cibo, poi ho smesso (di essere restio). Appassionato di videogiochi sin dalla più tenera età, in cui un Frogger casalingo mi rubò l'anima, sono cresciuto a pane e 8 bit, poi 16 bit, poi 32 bit, poi 64 bit e infine un numero indeterimnato di bit che mi hanno fatto salire il colesterolo ma anche fatto scoprire un sacco di mondi eccezionali (ad esempio quello di Samantha Fox). Ad oggi sono tormentato da una domanda: ci sono più carboidrati in una fetta di pane o in New Super Mario Bros.? Non ci dormo la notte. Ma forse è colpa del caldo (se leggete questo profilo d'inverno sappiate che è stato scritto a fine Giugno). Ho fondato, insieme agli altri tizi presenti in questa pagina, Ars Ludica sperando di poterlo riempire di pornazzi. Ho capito troppo tardi che doveva essere un blog sulla cultura dei videogiochi scritto da sfigati. È l'essere evidentemente sfigato che non mi ha permesso di tirarmi indietro. Così eccoci qua.

Players 02

Si è fatto attendere un po’ più del previsto, ma ci auguriamo che ne sia valsa la pena. Signore e signori, ecco Players 02.

http://www.playersmagazine.it/2011/02/18/players-02-sommario/

Il PDF, 126 pagine che grondano contenuti, sarà esclusiva temporale dei nostri supporter fino al 4 marzo. Se vuoi scoprire come diventare un supporter e scaricare i numeri appena sono pronti, assicurati di dare un’occhiata alla nostra FAQ.

Oppure sfoglia il teaser della rivista online dalla nostra home page, e seguici su FacebookTwitter per essere avvertito quando il numero 02 sarà disponibile gratuitamente.

Players 02 uscirà in due versioni, con copertina riservata ai donatori, illustrata in esclusiva da Francesco Codolo, e con copertina standard dedicata a Romantically Apocalyptic nell’edizione gratuita, disponibile nel nostro archivio dal 3 marzo. Il sommario di Players 02 è disponibile dopo le illustrazioni.

[size=150]Nel numero 02 di Players:[/size]

Stories: Dalla parte dei cattivi / di Lorenzo Antonelli, Antonio Lanzaro, Andrea Chirichelli, Enrico Pasotti, Paolo Savio
Arte: Johnathan Bartlett / di Andrea Chirichelli
Fotografia: Zoltan Vancso / di Andrea Chirichelli
Tv: Sherlock / di Enrico Pasotti
Tv: Dexter / di Matteo Ferrara
Cinema/Comics: speciale Kick Ass / di Enrico Pasotti
Cinema: review di 127 Hours  / di Andrea Chirichelli
Cinema: review Little Children / di Andrea Chirichelli
Cinema: review Dogthooth / di Andrea Chirichelli
Cinema: review True Grit / di Andrea Chirichelli
Cinema: review Rabbit Hole / di Andrea Chirichelli
Cinema: review di Blue Valentine / di Andrea Chirichelli
Cinema: review di Balada Triste / di Andrea Maderna
Cinema: review di Never Let Me Go / di Emilio Bellu
Cinema: review di The King’s Speech / di Andrea Chirichelli
Cinema: review di Let Me In (Remake) / di Andrea Chirichelli
Cinema: review di I Saw the Devil / di Federico Rescaldani
Cinema: speciale Z movies / di Enrico Pasotti
Cinema: review di Sauna / di Tommaso De Benetti
Comics: Romantically Apocalyptic / di Enrico Pasotti
Comics: Homunculus / di Piero Ciccioli
Comics: Cerebus / di Andrea Maderna
The Gramophone: Le 10 canzoni per suicidarsi / di Tommaso De Benetti
The Gramophone: review di Agalloch – Marrow of the Spirit / di Danilo di Russo
The Gramophone: review di Barn Owl – Ancestral Star / di Matteo Del Bo
The Gramophone: review di Ghost – Opus Eponymus / di Pietro Recchi
Tech/Social: Intervista a Bruce Sterling / a cura della Redazione
Letteratura: Sebald Winfried G. / di Andrea Li Vigni
Letteratura: review di The Book of Basketball / di Andrea Maderna
Letteratura/Cinema: review di La versione di Barney / di Claudio Magistrelli
Videogiochi: speciale L’Alba di una nuova decade / di Alvise Salice
Videogiochi: intervista a David Cage / a cura della Redazione
Videogiochi: Parafernalia Cinesi / di Roberto Turrini
Videogiochi: Unlocked / di Antonio Lanzaro
Videogiochi: review – Goldeneye 007 / di Alberto Li Vigni
Videogiochi: review – Epic Mickey + fumetto / di Andrea Maderna e Enrico Pasotti
Videogiochi: review – Majin and the Forsaken Kingdom / de Il Gladiatore
Videogiochi: review – RockBand 3 / di Fabio Bortolotti
Videogiochi: review – Little Big Planet 2 / di Paolo Savio
Videogiochi: review – Ghost Trick / di Paolo Savio
Videogiochi: review – Game Dev Story / di Michele Siface
Videogiochi: review – Star Wars Il Potere della Forza 2 / di Simone Tagliaferri
Videogiochi: review – Ilomilo / di Antonio Lanzaro
Videogiochi: speciale giochi iPad / di Emilio Bellu

Gaming Effect Episodio 15

Alessandro “Neon” Mazzega è uno dei pochi che mi segnala l’uscita del suo podcast. Il mio filtro antispam, per ringraziarlo, lo risucchia sempre inesorabilmente. Cosa significherà tutto ciò? è uno dei segni dell’imminente fine del mondo? Chissà, intanto scaricate e ascoltate questo nuovo episodio di Gaming Effect, che ne vale la pena (è pieno di donne nude).
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Locandina episodio quindici

Dopo un mese di pausa forzata Gaming Effect torna con il quindicesimo episodio.

Questa volta affrontiamo un’analisi completa dell’emergente mercato dei contenuti digitali, con un occhio di riguardo per tutte le piattaforme coinvolte nel processo di rinnovamento ormai in atto: PC, console e dispositivi mobile.

Tra giochi completi, a basso budget, DLC e per cellulari, cerchiamo di capire in che direzione sta andando l’attesa rivoluzione del digital delivery.

Download mp3

Come ti dimostro che i videogiocatori sono dei violenti?

Immaginate di avere in mano un gelato che state gustando con passione. Se arrivasse qualcuno e lo buttasse a terra di proposito, vi arrabbiereste?

Immaginate ora di stare guardando un film e di essere arrivati a una scena clou. Se arrivasse qualcuno e spaccasse il lettore DVD con un’ascia, vi arrabbiereste?

Immaginate di stare leggendo un libro bello e impegnativo. Se arrivasse qualcuno e lo gettasse in un camino acceso, vi arrabbiereste?

Non continuo perché sicuramente avete capito (sono fiducioso sulle capacità dei nostri lettori). Qual è il punto? Stabilire l’ovvio, ovvero che in situazioni del genere chiunque (o quasi) perderebbe le staffe? No.

Il punto è che un network radio-televisivo sud coreano, Munhwa Broadcasting Corporation (MBC), ha deciso di dimostrare che i videogiochi fanno diventare violenti in modo abbastanza singolare.

Torniamo a immaginare: state giocando con un certo trasporto e vi trovate nel bel mezzo dell’azione. Se qualcuno togliesse volontariamente la corrente alla vostra macchina da gioco, vi arrabbiereste?

Anche in questo caso la risposta è ovviamente sì, ma per la MBC l’accesa reazione delle vittime inconsapevoli dell’esperimento effettivamente avvenuto, oltretutto in un locale dove la gente paga per giocare, è la dimostrazione lampante che i videogiochi fanno diventare violenti. Si può essere più idioti?

FONTE

Uomini che vengono battuti dalle donne e perdono la testa

Ringrazio Single Player Co-op per avermi fatto conoscere il blog Fat, Ugly or Slutty, dove vengono raccolti gli epiteti che i videogiocatori esprimono alle videogiocatrici (l’immagine a corredo della segnalazione è presa da lì). Che dire? Come fatto notare dal buon Ferruccio Cinquemani, sembra che i videogiocatori tollerino poco di essere battuti nei videogiochi da una donna (in realtà anche dagli uomini, viste alcune reazioni folli delle quali sono stato testimone) e che a volte reagiscano in modo decisamente smodato a un frag di troppo o a una cocente sconfitta. In realtà, notavo anche una certa ripetitività dei temi degli insulti, che denotano una scarsa capacità di rapportarsi con il mondo femminile se non attraverso un immaginario dettato completamente dal mondo del porno e attraverso alcuni luoghi comuni francamente risibili. Mi piacerebbe leggere le esperienze in merito delle videogiocatrici che leggono Ars Ludica (se ce ne sono) e sapere dai ragazzi se si sentono a disagio a essere battuti in un videogioco da una donna (mi sembra il periodo giusto per affrontare l’argomento, visto quello che sta accadendo in Italia).