Le sigle del Monopoli #9 – Forbidden Forest

Il nostro spacciatore di musica di fiducia, Alessandro Monopoli, per la puntata ArsLudicast 9: Lettera a Babbo Natale ha preparato un arrangiamento del tema di Forbidden Forest per C64. Potreste approfittare della pausa estiva dei nostri eroi per recuperare qualche prezioso consiglio videoludico da questa puntata, che ne è particolarmente ricca.
Vi informo inoltre che è in uscita prossimamente (non su questi schermi) l’ultima fatica del nostro musicista di fiducia: stay tuned!

Buon ascolto!

http://www.youtube.com/watch?v=QEwFmrIH4GM

Le sigle del Monopoli #8 – Super Mario Bros

Bene, esistono svariate versioni del tema di Super Mario Bros. realizzate con altrettanto svariati strumenti: chitarra classica, chitarra elettrica, batteria, flauto traverso, una chitarra sola, due chitarre, suonate con due mani, con una mano sola, con l’imposizione delle mani… Ecco quindi che non poteva mancare la versione monopoliana di un tema tanto celebre, realizzata come sigla della puntata che festeggia i 25 anni di Super Mario: ArsLudicast 8: Auguri Super Mario!
Noterete nel video una foto che ritrae Monopoli alle prese con la batteria: ebbene si, suona pure quella, nel suo nuovo album la suonerà lui, PER DAVVERO. Per capire pienamente questa affermazione dovrete ripassare Arsludicast 20: Musica!

Buon ascolto!

http://www.youtube.com/watch?v=d2wg7FBM6Sw

Le sigle del Monopoli #21: Doctor Who

Il Monopoli sta avanti, molto avanti, troppo avanti. Ecco perchè ho anticipato l’uscita della sigla #21, che apre la puntata ArsLudicast 21: Playlist #2.
Come vi avevo annunciato nell’uscita precedente, questa sigla si discosta dai videogiochi essendo un riarrangiamento del tema della serie infinita del Doctor Who.
Anche se non si direbbe, un minimo di impegno nel fare i video ce lo metto; a questo in particolare buttate un occhio.
Poi raccoglietelo però… (Sto subendo una sovraesposizione all’umorismo inglese ultimamente, scusate).

Buon ascolto/visione.

http://www.youtube.com/watch?v=2CshjJ971Oc

Le sigle del Monopoli #7: God of War

Alessandro Monopoli propone questa versione del tema di God of War per introdurre la puntata ArsLudicast 7: La Carta Stampata.

Colgo l’occasione per farvi presente che, a gran sorpresa, la sigla della prossima puntata del podcast di Ars Ludica si discosterà dal filone dedicato ai videogiochi.
Restate in ascolto!

http://www.youtube.com/watch?v=u1DLDQyoOMY

Le sigle del Monopoli #6: Duke Nukem

Faccio lo sgambetto a Karat45 e subentro nella presentazione delle “musichine del Monopoli”, più professionalmente dette le sigle del Monopoli. Questa è la volta del tema di Duke Nukem, che come sappiamo, al Monopoli “gli parla tutto il giorno”, mentre il nostro lamb-O rimane totalmente indifferente.
Il tema suddetto ha introdotto la puntata #6 del podcast dal titolo “La morte del PC?”.
Buon ascolto a tutti!

http://www.youtube.com/watch?v=rG408A0uh9A

Limbo Therapy

Prodotto e sviluppato da Playdead | Piattaforma Xbox Live Arcade | Rilasciato nel luglio 2010

Ho subito la Limbo-therapy e a causa della mia scarsa pazienza e mancanza di autocontrollo i risultati sono stati i seguenti:

Limbo è il primo di cinque giochi che potrete trovare su Xbox Live messo a disposizione per l’iniziativa di Microsoft “Summer of Arcade” il 21 luglio 2010.

Parto subito dicendo qual è il difetto maggiore del gioco: il costo elevato rispetto soprattutto alla durata, che è veramente molto breve, e se lo dico io che ho bisogno di tempi titanici per finirne uno, vuol dire che davvero è troppo poco. Parlo di poche ore: intorno alle quattro.
Tanto più che esistono versioni gratuite di giochi simili, sicuramente meno curati nella grafica e negli effetti sonori ma ricchi nei contenuti, per PC.

Limbo inizia in maniera molto asciutta: il ragazzino si alza, apre gli occhi agghiaccianti e da qui si parte. Non c’è un’introduzione a spiegare qual è lo scopo del gioco, solo questo povero ragazzino, che imparerete a maledire ed insultare durante il corso degli eventi (almeno io l’ho riempito di parolacce), che si troverà ad affrontare ragni enormi e assassini, zanzare moleste, strani esserini pelosi, incontrerà diversi cadaveri in putrefazione e soprattutto dovrà superare ostacoli di vario tipo e di difficoltà crescente mano a mano che si va avanti.

Si muore. Continuamente. A volte in modo tanto improvviso che turba un po’.
Ho una personale classifica: la più sconvolgente e inaspettata è la morte per fulminazione, la più prevedibile e pure un po’ seccante è la lenta caduta nel vuoto.

L’atmosfera è molto cupa grazie al bianco e nero, ma soprattutto a quello che in maniera molto poco tecnica definirei “finto-minimalismo”: i dettagli sono molto curati anche se l’intento è quello di non darlo a vedere.

È stato divertente giocarci, sicuramente da provare, ma mi sento di consigliare di ridimensionare le aspettative che la troppa attesa e anche le numerose opinioni piene di entusiasmo che si trovano sul web potrebbero generare.

Una volta finito Limbo potrete avere la soddisfazione di abbellire il vostro avatar per Xbox con una nerd-maglietta con la scritta “Limbo” e una nerd-bestiolina piccola nera e pelosa che avrete incontrato durante il gioco (ovviamente li ho già usati), molto carini!

L’infinito mondo di Zelda

Credo che tutti possiamo convenire sul fatto che il mondo di Zelda è infinito: sono usciti molti episodi, e lo stesso episodio è stato riproposto su piattaforme diverse nell’arco degli anni. Orientarsi in questo mondo fantastico potrebbe essere complicato, ma una via d’uscita c’è!

www.zeldawiki.org

Dopo quasi un paio d’anni decido di riprendere The Legend of Zelda: The Minish Cap: è quasi finito, mancano solo tre boss, ma c’è una stanza del Tempio delle Gocce che non riesco a sbloccare; superato questo blocco, però, mi trovo in difficoltà perché non ho memoria dei nomi dei personaggi e dove si trovino.

Ed ecco che il suggerimento di M. A. mi torna alla mente: “guarda che c’è Zelda Wikise non ti ricordi qualcosa!Lo provo subito e mi salva la vita (si fa per dire).

Avevo bisogno di sapere se avevo già preso le famigerate Pinne di Zora ma dove si prendono? Come? Cosa devo fare?

Sorvolerei sul fatto che in una pagina dell’inventario erano visibili, come ho già detto parliamo di quasi due anni di allontanamento, ero un po’ arrugginita!.

Nella pagina principale di www.zeldawiki.org è possibile scegliere quale episodio ci interessa e da lì ricavare tutte le informazioni di cui si ha bisogno: storia, oggetti, boss, location, personaggi e così via.

Si può, però presentare un problema: la traduzione: alcuni nomi vengono tradotti, mentre altri vengono completamente stravolti e Zelda Wiki è in inglese, perciò se stiamo giocando in una versione tradotta, come nel mio caso in italiano, bisogna prima trovare il corrispettivo in inglese.

Anche qui Zelda Wiki ci viene in aiuto:

Divisa per categorie, troviamo la traduzione di tutti i nomi principali presenti nel gioco.

Attenzione però: non è un’opzione valida per tutti gli episodi; in altri casi per esempio, ho trovato la traduzione solo nella pagina in cui si parla dell’oggetto in questione, ma bisogna averlo già trovato. Questo problema può essere comunque risolto con una normale ricerca, oppure con la classica versione www.wikipedia.org.

Cliccando quindi sul link in inglese si apre una pagina dedicata all’oggetto in questione:

Si possono reperire moltissime informazioni: in quali episodi troviamo questo oggetto, con tanto di foto, dove e come può essere ottenuto episodio per episodio, descrizione e funzione dello stesso.

In pochi minuti sono riuscita a reperire le informazioni di cui avevo bisogno.

Inoltre c’è l’immancabile link per una guida o il walkthrough.

Ci tengo a precisare che è aggiornata continuamente dagli appassionati, quindi è in continua evoluzione (ma questo già si sa).