
Visto che questa avventura mi sembra promettente, sfrutto l’annuncio del lancio del sito ufficiale per darle un po’ di visibilità. Gli screenshot mi ricordano molto il secondo Indiana Jones, come atmosfere generali, ma potrei stare scrivendo una grossa castroneria meritevole della castrazione chimica. Comunque, visto che gli autori sono gli stessi dei Secret Files, sono parecchio fiducioso.
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Deep Silver, marchio videoludico di Koch Media, azienda leader nella produzione e distribuzione di prodotti d’intrattenimento digitale, ha aperto un portale d’informazione su “Lost Horizon” dedicato ai fan delle avventure. Progettato per assomigliare a un’anteprima cinematografica, il sito web http://lost-horizon.deepsilver.com dà ai suoi visitatori maggiori informazioni sul nuovo gioco per PC sviluppato da Animation Arts. Il sito ufficiale di “Lost Horizon” sostituisce la vecchia pagina teaser.
Lo schermo mostra le prime scene del gioco. Sul lato destro dello schermo, gli spettatori possono vedere immagini che forniscono altre anticipazioni sull’incredibile varietà di ambientazioni in “Lost Horizon”. Sulla sinistra, si possono vedere i bozzetti dei personaggi, scaricabili anche come sfondi per desktop. http://lost-horizon.deepsilver.com offre anche notizie in diverse lingue, oltre a dettagli interessanti sul gioco. I visitatori del sito possono anche iscriversi alla newsletter e chattare nei forum con altri fan delle avventure.
“Lost Horizon” è il terzo titolo di Animation Arts, gli sviluppatori della pluripremiata serie Secret Files. La classica ambientazione negli anni ’30, luoghi affascinanti da esplorare tra cui Hong Kong, Tibet e Marocco e un’avvincente ricerca per svelare uno dei più grandi misteri dell’umanità fanno di “Lost Horizon” un titolo che terrà di sicuro i fan delle avventure incollati agli schermi.
La storia
1936: a Fenton Paddock, ex soldato britannico e sfortunato contrabbandiere, viene chiesto di cercare una spedizione scomparsa in Tibet. Lungo il viaggio, incontra degli sgherri dei nazisti che seguono una pista lungo i monti dell’Himalaya alla ricerca di armi occulte da usare per alimentare i loro piani di conquista, nella speranza di ritrovare uno dei più grandi segreti dell’umanità: la leggendaria Shambala.
Notizie sul prodotto
Piattaforma: PC
Genere: avventura punta e clicca
Sviluppatore: Animation Arts
Editore: Deep Silver
Data di uscita: 2010
Per ulteriori informazioni, visitate il sito web http://lost-horizon.deepsilver.com
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Buona parte della fascinazione esercitata dai videogiochi è dovuta al loro solleticare la fantasia di eccezionalità della morte tipica degli adolescenti, ovvero quella forma di egocentrismo che porta a credere che tutti prima o poi moriranno, tranne te. In questo senso è sintomatica la necessità di molti videogiocatori di ‘non morire’ o di limitare al minimo il numero dei fallimenti durante il gioco (da cui possiamo far derivare la necessità dei cheat che spinge molti a barare lì dove non si riesce a superare un qualsiasi scoglio). L’abbassamento generale del livello di difficoltà nelle produzioni videoludiche degli ultimi anni e l’impossibilità di commettere veri errori sono accorgimenti volti non tanto a eliminare la frustrazione, parola sempre più spesso usata a sproposito e associata a fenomeni molto diversi tra loro, quanto a impedire che il videogiocatore percepisca la necessità di sviluppare delle abilità per andare avanti con, in caso contrario, l’impossibilità di proseguire. Quello che si ottiene è il disvelamento della mortalità in gioco, che altro non è se non l’idea della morte definitiva all’interno di una produzione videoludica.
