Per Hugo Chavez, il presidente del Venezuela, la PlayStation è il veleno che conduce i bambini lungo la strada per l’inferno del capitalismo.
Il dittatore venezuelano ha fatto queste affermazioni durante la sua trasmissione radiofonica “Alo Presidente”, chiedendo alle compagnie venezuelane di realizzare giocattoli educativi indigeni, invece di importare prodotti come Barbie (beh, in effetti) che non hanno niente a che fare con la loro cultura.
L’Hugone venezuelano si era già scagliato contro la Nintendo, accusata di produrre giochi che promuovono l’individualismo e la violenza (anche lui insoddisfatto della ludoteca del Wii, i suppose) e ora è la volta di Sony e della pleistescion sui cui girano “alcuni videogiochi ti insegnano a uccidere. Spesso hanno usato la mia faccia, ‘dovete trovare Chavez e ucciderlo'” (credo si riferisca a Mercenaries 2, ma non escludo la possibilità che sia possibile farlo anche in altri titoli… magari mi sbaglio).
Il nostro quasi eroe ha anche aggiunto che i giochi in cui si lanciano bombe sono fatti per foraggiare la vendita delle armi e che in altri si promuovono le dipendenze da sigarette, droghe e alcolici.
Fonte: VG247
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