Chi ha recensito positivamente questo gioco non è sicuramente arrivato fino alla fine, altrimenti avrebbe assaporato uno dei titoli peggio equilibrati usciti negli ultimi anni.

Diciamo che il gioco in se non è male: è un vecchio Final Fantasy, non troppo elaborato nella trama e sicuramente meno “mastodontico” dei capitoli più recenti (ma anche di quelli immediatamente successivi), con un interessante sistema di classi e la grafica completamente rifatta… insomma, bla bla bla. Queste cose le potete leggere anche sui press kit, quindi sorvoliamo.
Per arrivare alla fase finale del gioco ci vogliono circa 20 ore. Il sistema di salvataggio è mal fatto: si salva veramente solo all’esterno, visto che i salvataggi degli interni vengono cancellati una volta caricata la partita; ma si può tollerare nonostante le volte in cui si viene costretti a riattraversare interi dungeon perché si è stati sconfitti dal boss di turno che, ovviamente, si trova in fondo (si parla di una media di 40 minuti di gioco buttati ogni volta che si è costretti a ricaricare).
Però le magie ci sono, le summon anche e i chochobo non mancano. Di cosa ci lamentiamo?
Dicevo che per arrivare alla fine del gioco ci vogliono circa 20 ore. Questo tempo comprende anche i dungeon segreti per ottenere le summon più potenti e un po’ di vagabondaggio alla ricerca di oggetti, tra cui una passata in un mondo speciale pieno di roba interessante.
I miei personaggi sono tutti di livello 50.
Entro nell’ultimo dungeon perché fuori non ho più niente da fare. I nemici sono duri ma non impossibili. Vado avanti per un’ora e arrivo verso la fine della torre di cristallo di proprietà del cattivone di turno, tale Xande. Tra i numerosi incontri random mi capita un drago verde. Vabbé… sarà un po’ più cattivo degli altri ma andrà giù. Purtroppo non è così. Il drago sventra il party in un solo turno, facendomi capire che i miei personaggi non sono abbastanza potenti per proseguire e costringendomi a ricominciare il dungeon.
Inutile ritentare nelle stesse condizioni.
Esco fuori dalla torre e mi metto a livellare.
con circa tre ore di scontri random arrivo al livelllo 55 con tutti i membri del party. Cinque livelli in più non sono pochi. Ritentiamo la sorte.
Entro nel dungeon, supero i nemici, mi incontro con un drago giallo e lo batto a fatica. Però lo batto. Vado avanti, arrivo dal cattivone. Mi aspetto uno scontro epico e invece non è niente di che. Batto anche lui senza troppi problemi e scopro con orrore che c’è un altro dungeon ad attendermi. Peccato che non si possa salvare. Dal punto dell’ultimo salvataggio fino all’ultimo scontro ci sono 2 1/2, 3 ore di gioco senza la possibilità di salvare, se non in modo provvisorio.
Che faccio? Vado avanti, ovvio.

I nemici di questo dungeon sono potenti ma non eccessivamente per il mio party. Nel frattempo ho guadagnato qualche altro livello e sono circa al sessantesimo con tutti i personaggi. Le classi sono abbastanza livellate e, in generale, quando colpisco faccio male.
Ci sono quattro boss da affrontare prima dello scontro finale. Vanno giù abbastanza agilmente senza darmi troppi grattacapi.
Insomma, non ho il party più forte del mondo, ma è adeguato alla sfida… (così credevo).
Poi arrivo alla fine e… vengo sconfitto senza troppa fatica dall’ultimo boss. Tre ore di gioco buttate al vento.
Mollo Final Fantasy III per riprenderlo dopo più di due settimane. Lo ammetto, sono stato pervaso da un forte senso di frustrazione per aver sprecato tanto tempo inutilmente e, soprattutto, non mi andava a genio la prospettiva di dovermi mettere a livellare per arrivare alla fine.
Quando riprendo il gioco porto tutti i personaggi al livello 65 prima di riaffrontare il dungeon finale. 10 ore a livellare. Una palla infinita (quando ci vuole ci vuole).
Ovviamente con tutti questi livelli in più il gioco è diventato doppiamente noioso: non solo i nemici standard non sono più riusciti ad impensierirmi, ma anche i boss sono diventati poca cosa. I temibili draghi, poi, li domavo come i cani di Nintendogs. Insomma, a parte il boss finale, il resto dei nemici sembrava un esercito di pezzenti contro dei cavalieri a cavallo. Uff. Ma chi lo ha equilibrato questo gioco?
Ora dovrei dare un giudizio definitivo, vero? Ma cosa dire di più?

Voto finale: cacca di cavallo in diarrea